Safilo, assemblea tesa a Padova. «Paghiamo errori gestionali»

Leggi tutto...PADOVA – Assemblea ad alta tensione ieri nella sede padovana della Safilo, dopo quelle degli stabilimenti di Longarone (Belluno, lunedì) e Santa Maria di Sala (Venezia, ieri l'altro). Sala mensa gremita, posti a sedere occupati e molta gente in piedi: in tutto fra 500 e 600 dipendenti, per lo più impiegati. «Un silenzio tombale – ha affermato Mario Siviero, segretario della Femca Cisl Veneto – mentre i sindacati spiegavano la situazione. Si respirava un'aria di forte preoccupazione». D'altra parte, dopo l'annuncio-choc dei mille esuberi (anche se la richiesta di mobilità è per ora congelata), che riguardano gli stabilimenti veneti del gruppo e che dipendono, secondo l'azienda, dalla perdita del marchio Armani (novembre 2011), forse non potrebbe essere altrimenti. Peraltro, non sono mancate critiche sull'organizzazione produttiva.

Cento nomi «pesanti» e un nuovo pensatoio: «Spingiamo il Nordest»

Leggi tutto...TREBASELEGHE (Padova) – Un think tank? Forse. Un tea party? Ci somiglia, ma in versione moderata. Prove di partito? Presto per dirlo. «Una associazione che si prefigge di riunire imprenditori, accademici e rappresentanti di istituzioni con lo scopo di affermare, in una delle aree più vitali del Paese, il primato dell'economia reale sulle attività finanziarie» - questa invece è la definizione ufficiale, parola del presidente Fabio Franceschi ieri mattina nella sede del colosso dell'editoria "Grafica Veneta" a Trebaseleghe (Padova), in occasione del seminario "Famiglia, impresa, credito, comunità". Con una sfilata di pezzi da novanta. 

Rubano 50 litri di diesel per andare col Suv di papà

Leggi tutto...Un ventenne assieme all'amico minorenne hanno rubato il carburante a un furgone. Sequestrata l'auto.

PADOVA - Sarà colpa del caro gasolio o delle tasche «vuote», ma un 20enne e un suo amico minorenne hanno pensato bene di fare il pieno al Suv di papà, sul quale viaggiavano, rubando il carburante da un furgone. I due sono stati scoperti e arrestati. I carabinieri di Vigodarzere hanno bloccato i due dopo la segnalazione di un cittadino che, in piena notte, ha assistito al travaso di diesel da un furgone a una tanica.

I due giovani, uno travisato con passamontagna e l'altro con il cappuccio del giubbotto, stavano passando a setaccio i furgoni della ditta «Ms Service» e avevano già «succhiato» 50 litri riversandoli in alcune taniche poi caricate all'interno di un Tuareg di proprietà del padre del 20enne. 

America's Cup traina Venezia

Leggi tutto...L'America's Cup a Venezia vale un 3,5% di prenotazioni in più per gli alberghi veneziani. Dopo le polemiche sui ritardi nell'informazione sull'evento, oggi si entra nel vivo: gli equipaggi scalderanno i muscoli con regate di allenamento, e già per domani sono previste le competizioni. I primi sei giorni di fronte al Lido; da venerdì 18 a domenica 20 davanti a San Marco. Saranno della partita nove catamarani provenienti da sette nazioni: Luna Rossa Challenge (Italia), con due barche; Artemis Racing (Svezia); China Team; Emirates Team New Zealand; Energy Team (Francia); Oracle Racing (Stati Uniti) con due barche; e infine, il Team Korea. In palio, i 50mila euro del "City of Venice Trophy"; e non solo: le "World Series" di questi giorni si gareggiano in vista della Louis Vuitton Cup, il cui vincitore potrà sfidare Oracle, team detentore della Coppa America.

Omosessuali. Diocesi di Vicenza: non riconoscere ma neppure discriminare

Leggi tutto...Riconoscimento no, ma neppure discriminazione. Lo rileva la Diocesi di Vicenza in una nota sulle coppie di fatto, in particolare dello stesso sesso.

''Relativamente alle convivenze di persone dello stesso sesso va ricordato che le persone con orientamento sessuale omofilo secondo l'insegnamento della Chiesa partecipano al progetto di salvezza di Dio, che chiama ogni persona a dare un senso pieno alla propria vita - afferma la diocesi - Solo nella differenza sessuale, tuttavia, si esprime nella sua pienezza la chiamata di ogni uomo ad essere ''immagine di Dio''. Per quanto riguarda la comunita' civile, e' doveroso venga evitata ogni forma di discriminazione e siano garantiti a ciascuno i diritti fondamentali di ogni persona umana.

Dal Veneto un numero verde anticrisi

Leggi tutto...VENEZIA - Settecento milioni di euro e un numero verde "anticrisi" (800177750) per uscire dalla morsa del credit crunch e prevenire suicidi. Un'operazione concertata da Regione Veneto e da Veneto Sviluppo, finanziaria partecipata al 51% da palazzo Balbi; e inserita nel contesto del piano di supporto al credito per le Pmi varato otto giorno fa dalla giunta veneta. Perché in Veneto la conta degli imprenditori che si sono tolti la vita a causa di debiti e soprattutto di crediti non riscossi ha superato (secondo la Cgia di Mestre, ndr) quota 50. «E perché – afferma l'assessore regionale allo sviluppo economico Marialuisa "Isi" Coppola – per questa crisi non c'è letteratura. Dal 2008 in poi, abbiamo varato diverse misure per facilitare l'accesso al credito: il rafforzamento di Confidi (in Veneto, una società cooperativa di garanzia collettiva fidi, ndr), il tavolo sulla crisi e quello sul credito; ma si tratta di strumenti che vanno "accordati" ogni sei mesi, perché la congiuntura sfavorevole continua e nascono nuove esigenze». Di qui la novità di questi giorni. 

Un veneto su due non sa chi votare. Crolla il Carroccio, giù il Pdl

Leggi tutto...VENEZIA — Massima segretezza. Mantenere il più stretto riserbo. L'ordine partito dai colonnelli, ed in particolare dal capogruppo in Regione, Federico Caner, era severissimo: «Il sondaggio non deve uscire». E certo a leggerlo, si capisce perché. Lo studio affidato all'istituto demoscopico triestino Swg, infatti, mette in fila numeri da brivido per la Lega, che ne ha parlato, con musi assai lunghi, lunedì sera, durante un vertice ristretto a Padova. Rispetto alle Regionali di appena un anno e mezzo fa, il Carroccio perde la bellezza di 11 punti, passando dal 35% al 24%, con ciò confermando che la china da risalire, dopo la caduta del governo, l'uscita dalla maggioranza, le lotte tra correnti e i soldi in Tanzania, è ancora molto, molto lunga di qui alla chiamata alle urne di maggio. 

Tomat: «A Squinzi abbiamo dato le forze migliori»

Leggi tutto...BELLUNO - Alla fine, la soluzione trovata è soddisfacente. E così Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto, dice un sì convinto alla squadra del presidente nazionale, Giorgio Squinzi, arrivata l'altro ieri. Alla fine l'unico neo, per il presidente regionale, è la mancata unanimità: la votazione ha raccolto infatti 102 sì, 22 no e 21 astenuti. E nonostante i commenti entusiasti, i numeri parlano ancora di un fronte di minoranza di industriali schierato a fianco del rivale Alberto Bombassei. E voci di corridoio raccontavano, anche per Confindustria Veneto, di una quadra complicata trovata in zona cesarini. Ma Tomat smentisce.

Degrado da spritz? Dislochiamo i bar

Leggi tutto...Parlando di Padova e di giovani, non si può non parlare degli "spritz"; con questo termine è ormai consueto indicare il movimento giovanile che raggruppa migliaia di ragazzi nelle piazze del centro di Padova.

Questa moda oltre a coinvolgere una moltitudine di ragazzi che si aggregano e si divertono, crea problemi a chi abita nei luoghi dove si concentrano i bar. Infatti di solito lo spritz si consuma in bicchieri di plastica che di regola vengono gettati a terra. Molto spesso i bar non hanno servizi sufficienti a rispondere a esigenze fisiologiche dei clienti, che spesso usano strade e portoni delle case come toilette.

Per comprendere l'importanza del problema, si consideri che quando un locale diventa "di moda" tra i giovani, ne aprono molti altri lì vicino, l'uno attaccato all'altro, richiamando altri giovani. Perciò i problemi si allargano a macchia... "di spritz!" 

Confagricoltura, alleanza a Nordest

Leggi tutto...Confagricoltura, Veneto e Friuli Venezia Giulia si "alleano" e scendono unite in campo. Perché l'Imu su terreni e fabbricati rurali incombe e la crisi grava sul settore primario. E' tempo, per il sindacato dei "proprietari", di trovare "alleati": «La nostra organizzazione – affermano i presidenti regionale Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi (Veneto) e Piergiovanni Pistoni (Friuli) - si è battuta per la difesa della libera proprietà e dell'impresa; oggi, però, stiamo vivendo una nuova fase in cui dobbiamo rafforzare il nostro ruolo di interlocutori privilegiati col mondo politico». E per farsi ascoltare, si percorre la strada dell'aggregazione. La spinta al rinnovamento è iniziata giorni fa al Castello di San Salvatore di Susegana (Treviso); l'idea è quella di «rafforzare coordinamento e sinergia d'azione tra le federazioni delle due regioni; ipotizzando, in futuro, di allargare la rete a altre regioni del Nord Italia». 

C'è povertà a Padova?

Leggi tutto...Esiste la povertà a Padova? Probabilmente noi i poveri non li vediamo, al massimo la memoria ci riporta al barbone o all'accattone che ti chiede qualche spicciolo lungo la strada o ti aspetta fuori dalla chiesa, ma il vero povero, la persona che perde il lavoro, poi la casa ed infine la famiglia, quello noi non lo vediamo.

Il Comune di Padova dichiara che ci sono ben 1.200 famiglie povere che moltiplicato per una media di 3 componenti, risulta quindi tra le 3.600 e 4mila persone, circa il 2% della popolazione.

La Caritas, con 3.600 pacchi spesa al mese, raggiunge circa 10mila persone. 

Bonus bebè in Cadore, il sì della Diocesi

Leggi tutto...SANTO STEFANO DI CADORE - «Mica è colpa dei figli, se i genitori non si sposano». La pensa così monsignor Sergio Dalla Rosa, direttore dell'ufficio per la pastorale familiare della diocesi di Belluno-Feltre. Perciò l'iniziativa del parroco di Santo Stefano di Cadore (Belluno) don Diego Soravia, quel bonus bebè di 500 euro esteso anche alle coppie di fatto, non cozza con il messaggio della Chiesa. Almeno in senso lato. «I figli – continua Dalla Rosa – sono sempre una benedizione. Certo, la posizione della Chiesa resta quella del matrimonio come sacramento; ma oltre ai principi, ci sono le persone, quelle in carne ed ossa che vanno aiutate. Come ha fatto il Salvatore con i bisognosi. Insomma, don Soravia fa bene a fare quello che fa».

Termometro a 27 gradi, proteste nella sede di Equitalia

Leggi tutto...ROVIGO – Non è passato inosservato quel termostato puntato a ben 27 gradi centigradi che, nella tarda mattinata, rendeva la nuova sede rodigina di Equitalia più simile a una sauna finlandese che a un ufficio a servizio del pubblico. Ben cinque gradi sopra il limite indicato dal decreto del presidente della Repubblica che, in materia, indica una soglia di 20, con una tolleranza di due in eccesso. E, in un momento in cui si chiede a tutti sobrietà per fronteggiare la crisi, la cosa non ha mancato di infastidire diversi utenti, già di umore nero perché chiamati allo sportello di via Sacro Cuore per liquidare le proprie cartelle esattoriali. Ma ancora più innervositi sono parsi alcuni funzionari di Equitalia, a partire dal direttore dell'agenzia, Roberto Salvagno che, sul momento, ha perso le staffe per l'arrivo di cronisti e fotografi, minacciando addirittura di chiedere l'intervento della polizia, mentre circolava l'ipotesi che sul posto stesse arrivando pure la troupe della trasmissione televisiva «Striscia la notizia», di passaggio in città.

Smau Business sbarca a Padova Fiere

Leggi tutto...Diffondere la cultura dell'innovazione tra gli imprenditori e le pubbliche amministrazioni. Una svolta verso l'economia della conoscenza, come leva strategica per lo sviluppo e antidoto al protrarsi della crisi. E' l'obiettivo di Smau Business, che sbarca in tour per la quinta volta il 18 e il 19 aprile a Padova Fiere. Protagonisti, nella tappa patavina del roadshow itinerante, oltre 90 tra i più importanti fornitori di tecnologie (Adobe, Google Enterprise, Fujitsu, Amd e Hp, Ibm, Infor, Intel, Microsoft, Olivetti, Sap e Telecom Italia) presenti in fiera accanto ai propri partner del territorio.

«E cioè – afferma l'ad di Smau Pierantonio Macola – gli operatori della tecnologia dell'innovazione (software house, rivenditori), che rivestono un ruolo strategico: quello di "ponte" tra i vendor internazionali e le Pmi. 

Padova, invasione silenziosa di slot-machine

Leggi tutto...PADOVA - Ammalarsi di gioco d’azzardo, perdere la salute fra videopoker e puntate al casinò, finire ossessionati dal superenalotto, dalle corse dei cavalli, dal gratta e vinci e da tutti i passatempi che si fanno patologia, serissima e pervasiva. Il trend di nuove aperture di sale giochi e scommesse in città registra negli ultimi anni un incremento record. Più 100% negli ultimi 12 mesi per sale giochi, e più 43% negli ultimi 8 mesi per sale scommesse. Le ultime che hanno iniziato l’attività nel giro di pochi giorni sono la "Magic 2" in via Guido Reni, una sala in via Tiziano Aspetti e una in piazzale Santa Croce. I locali sono raddoppiati nell'ultimo anno sia come numero che come volume d'incassi.

Famiglie venete: più di due milioni, ma i figli sono sempre di meno

Leggi tutto...Puoi guardarlo da una prospettiva qualsiasi – perché è un tema-fiume, condizionato com'è da cascami ideologici, retaggi culturali e esperienze personali. Ma sotto ogni punto di vista, resta un dato di fatto: la famiglia veneta e quella "tradizionale" da spot del mulino bianco non si somigliano un granché. Per carità: di nuclei con genitori giovani e due figli ce ne sono ancora, ma in quanto tessere di un mosaico più intricato.

Ultimi dati Istat alla mano, in Veneto le famiglie sono sempre di più: quota due milioni è stata superata già nel 2009, con un incremento di 300mila unità rispetto a otto anni prima. Al ribasso, invece, il numero di componenti: 2,4, contro 2,6 di fine millennio. Ma attenzione a calcare la mano.

Con un occhio ai nuclei non unipersonali, infatti, è vero che il 58% delle coppie ha figli e che il 31% non ne ha; ma alla prima percentuale va aggiunto l'11% di mono-genitori, con figli. 

Agricoltura, ecco gli innovatori veneti

Leggi tutto...Il latte? A domicilio, come nei telefilm americani. Una “riscoperta” del 1994, e non solo per rivalutare la figura romantica del lattaio che si presenta alla porta di casa; ma anche per controllare l’intera filiera, dalla produzione alla consegna; e per creare una rete di aficionado. E’ il sistema “Mungi&bevi”, ideato da Egidio Franceschetto, “figlio d’arte” e
presidente del “Consorzio lattiero caseario del Brenta” di San Giorgio in Bosco (Padova, 6 milioni di euro di fatturato; 14 dipendenti e 26 collaboratori). «Siamo partiti con 36 litri al giorno – spiega Monica Franceschetto, del consorzio e figlia di Egidio – ora siamo a quota 7mila per un circuito di 10mila famiglie nel Padovano, nel Vicentino, nella Marca e in parte del Veneziano. Ha funzionato bene il meccanismo del passaparola».

Meno burocrazia e più liberalizzazioni. Una legge «speciale» per la montagna

Leggi tutto...VENEZIA – Montagna veneta, una proposta di legge "trasversale" con soluzioni "low cost" mette d'accordo la politica regionale. Il fatto è che i guai del Bellunese e altre zone montane hanno riempito, per decenni, i cahiers de doléances di imprenditori, albergatori, agricoltori e altri costretti a operare in condizioni sfavorevoli.

Una sintesi di problemi e ritardi dell'alto Veneto era stata presentata il 13 febbraio a Belluno, con il nome di "libro bianco della montagna veneta": dallo studio, promosso Confartigianato Veneto d'intesa con l'Unione artigiani piccola impresa di Belluno, considerati 27 indicatori e due parametri generali (lo sviluppo demografico e quello economico sostenibile), era emerso il generale allargamento della forbice tra montagna e pianura; e, in particolare, la crisi del Bellunese.

«Ho studiato alla Bocconi, ora vado a fare il pastore»

Leggi tutto...L'allevatore economista, il viticoltore diplomato e l'agricoltore. «La terra meglio della fabbrica». «Non trovavo lavoro».

BELLUNO - Laurea alla Bocconi? Allevatore. Liceo scientifico? Viticoltore. E di specie d'uva in estinzione. Perito meccanico? Pastore errante, professione da libretto di Metastasio. Liceo artistico? Allevatrice di capre. Percorsi singolari, all'apparenza discontinui, segnati dalla passione per la nuda terra e all'ombra della grande crisi economica. Mestieri d'altri tempi, duri, che riprendono sostanza all'interno di nicchie di mercato sconosciute ai più e che riflettono vite alternative. Ma come stanno davvero le cose?

Per esempio, perché il 25enne Davide Bortoluzzi di Sitran (Puos d'Alpago, Belluno), con diploma da perito meccanico in mano, non ha indossato la tuta blu all'Acc di Mel o all'Ideal Standard di Trichiana?

Asili Nido: arrivano le iscrizioni

Leggi tutto...In tempi difficili come questi, dove gli aumenti, sono ormai estesi a tutti i servizi offerti, ai prodotti alimentari e non, alle imposte dirette od indirette, dove già dal mese di aprile aumenterà (nuovamente) l’energia elettrica, in un Paese con il costo dei carburanti tra i più cari del mondo, dove aumentano i pedaggi autostradali, la cosiddetta IMU (la regina delle imposte locali che sostituirà i principali prelievi comunali e regionali, cioè l’Ici e le addizionali Irpef) potrebbe diventare un vero e proprio salasso per i proprietari di immobili e non solo; ecco alcune informazioni utili, per le famiglie con figli, per poter richiedere l’accesso agli asili nido del comune di Padova.

Le ammissioni all’asilo nido comunale avvengono in base ai posti disponibili e alle graduatorie formate sui criteri adottati dal Consiglio Comunale e sono destinate esclusivamente ai bambini che risiedono nel Comune di Padova.

 

Boy George live in Padova

Leggi tutto...A Padova la star dei Culture Club, mitica band inglese anni '80 un po' pop, un po' raggae, un po' soul. Ormai 50enne, George Alan O' Dowd, più noto come Boy George, affronta una nuova stagione creativa, dove scrittura e pittura si affiancano alla musica. L'evento si è tenuto il 3 luglio al Padova Pride Village. Video con mezzi di fortuna.

Pagina 1 di 2

Oggi a Padova

Watch live streaming video from ipreport at livestream.com