Ricorda i nomi dei presidenti della Repubblica in ordine cronologico
Enrico de Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano
Enrico de Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Giuseppe Saragat, Antonio Segni, Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano
Enrico de Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Sandro Pertini, Giovanni Leone, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano
Enrico de Nicola, Giovanni Gronchi, Luigi Einaudi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano
Economista, politico, giornalista. Due lauree, economia e giurisprudenza. Governatore della Banca d'Italia, collabora con la Stampa, il Corriere, l'Economist. E' il profilo di...
Giovanni Gronchi (1955-62)
Antonio Segni (1962-64)
Luigi Einaudi (1948-55)
Carlo Azeglio Ciampi (1999-2006)
laureato in lettere, nel 1919 fu uno dei fondatori del partito popolare. Nel 1924, dopo l'uccisione di Matteotti, partecipa all'Aventino. Nel dopoguerra fu ministro (Dc); il suo settennato, secondo Montanelli e Cervi, fu l'inizio del malcostume politico. E' il profilo di...
Luigi Einaudi (1948-55)
Antonio Segni (1962-64)
Giovanni Gronchi (1955-62)
Enrico De Nicola (provvisiorio-48)
laureato in giurisprudenza, aderisce al P. Popolare sin dalla fondazione. Docente universitario, nel 1942 fu uno dei fondatori della Dc. Contrastò, come presidente della R., sia il centrosinistra di programma che quello organico. Nel '64, a seguito di un malore, si ritira. Era stato premier. Suo figlio è un noto referendario. E' il profilo di...
Antonio Segni (1962-64)
Luigi Einaudi (1948-55)
Giovanni Gronchi (1955-62)
Enrico De Nicola (provvisiorio-48)
Napoletano, laureato in giurisprudenza, in gioventù si iscrisse al partito fascisat, nel '44 alla Dc. Due "governi balneari", nel '63 (tra il centrosin. di programma e quello organico) e uno nel '68. Caduto il primo divenne avvocato dell'Enel contro i sopravvissuti del Vajont (disgrazia accaduta appunto nel corso del suo mandato). Ricorrendo all'istituto della "commorienza", fece risparmiare all'Enel un sacco di soldi. Eletto senatore a vita e poi Presidente d. R., con i voti determinanti del Msi. Ha nominato cavaliere Silvio Berlusconi. A metà mandato è al centro di una campagna diffamatoria organizzata da: partito radicale, Espresso, Camilla Cederna e OP di Mino Pecorelli. Lo si incolpava, ingiustamente, di essere al centro dello scandalo Lockheed (azienda che avrebbe pagato mazzette all'areonautica e ai ministri Gui e Tassoni. si dimise prima dell'inizio del semestre bianco. E' il profilo di...
Giuseppe Saragat (1964-1971)
Francesco Cossiga (1985-92)
Giovanni Leone (1971-78)
Sandro Pertini (1978-85)
Sardo, laureato in scienze economiche, inizialmente del partito socialista unitario, nato dalla scissione dei turatiani dal Psi. Divise la cella del carcere con Pertini. Entrò in contatto con esponenti dell'austromarxismo, che volevano conciliare Marx e socialdemocrazia. Dopo la guerra fu socialdemocratico (psdi). E' il profilo di...
Antonio Segni (1962-64)
Giovanni Gronchi (1955-62)
Giovanni Leone (1971-78)
Giuseppe Saragat (1964-1971)
Avvocato di fama nazionale, liberale, presidente della Camera sino al 1924, quando decise di non ricandidarsi con il "listone" assieme ai fascisti. Nel '29 fu nominato senatore del Regno, ma si tenne in disparte. Il 28 giugno '46, con 396 voti favorevoli su 504, diventa capo di Stato provvisorio, battendo Benedetto Croce e Vittorio Emanuele Orlando. Presidente dall'entrata in vigore della Costituzione sino al maggio '48, poi senatore a vita. E' il ritratto di...
Enrico De Nicola (provvisiorio-48)
Luigi Einaudi (1948-55)
Giovanni Gronchi (1955-62)
Antonio Segni (1962-64)
Due lauree, giurisprudenza e scienze politiche, avvocato e giornalista, fu uno strenuo oppositore del fascismo e fu più volte arrestato e confinato. Socialistà, votò il decreto del Cnl (Comitato nazionale di liberazione) che condannava a morte Mussolini. Più volte senatore e deputato, non riuscì a mettere d'accordo Saragat e Nenni: nel 1947, con la "scissione di palazzo Barberini", nasceva il Psdi. Fu presidente della Camera, e poi della Repubblica. Concesse la grazia a Toffanin, responsabile dell'eccidio di Porzus. durante la sua presidenza, la strage di Bologna e l'uccisione di Dalla Chiesa; il mandato a Spadolini e a Craxi. E' il ritratto di...
Sandro Pertini (1978-85)
Francesco Cossiga (1985-92)
Oscar Luigi Scalfaro (1992-99)
Carlo Azeglio Ciampi (1999-06)
laureato in giurisprudenza, napoletano, ministro degli Interni e presidente della Camera. Primo capo di Stato ex-comunista. E' il profilo di...
Oscar Luigi Scalfaro (1992-99)
Francesco Cossiga (1985-92)
Giorgio Napolitano (2006-...)
Carlo Azeglio Ciampi (1999-06)
economista livornese, è stato per 14 anni governatore della Banca d'Italia. Premier, ministro e poi presidente della R. E' il profilo di...
Oscar Luigi Scalfaro (1992-99)
Francesco Cossiga (1985-92)
Carlo Azeglio Ciampi (1999-06)
Giorgio Napolitano (2006-...)
di estrazione cattolica (Fuci), entra in magistratura prestando il giuramento fascista. Si dice cha abbia condannato a morte qualcuno, ma non ci sono riscontri. Come pertini e De Nicola, ha ricoperto le prime tre cariche dello Stato. Non ha nominato nessun senatore a vita. E' il profilo di...
Carlo Azeglio Ciampi (1999-06)
Francesco Cossiga (1985-92)
Giorgio Napolitano (2006-...)
Oscar Luigi Scalfaro (1992-99)
sardo, docente di diritto costituzionale, ministro degli Interni (si dimise con l'uccisione di Aldo Moro), premier dal '78 all'80. Dc. Eletto presidente della R. a soli 57 anni (il più giovane), definì Livatino il "giudice ragazzino" e ammise di far parte di Gladio. Noto per le sue esternazioni. Fu archiviata la procedura di messa in stato d'accusa firmata, tra gli altri, da Pannella, Orlando e Violante. E' il profilo di...
Carlo Azeglio Ciampi (1999-06)
Giorgio Napolitano (2006-...)
Francesco Cossiga (1985-92)
Oscar Luigi Scalfaro (1992-99)
Quella di Senatore a vita è una carica cui accedono di diritto, salvo rinuncia, gli ex Presidenti della Repubblica definiti Senatori di diritto e a vita (art. 59, comma 1 della Cost.). Inoltre, il Presidente della R. può nominare 5 Senatori a vita per aver "illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario" (art. 59, comma 2 Cost.). Quanti e chi sono attualmente?
Attualmente sono in carica 7 senatori a vita, 4 per meriti (Sergio Pininfarina, Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini e Giulio Andreotti) e 3 ex presidenti (Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi).
Attualmente sono in carica 6 senatori a vita, 3 per meriti (Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini e Giulio Andreotti) e 3 ex presidenti (Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi).
Attualmente sono in carica 6 senatori a vita, 3 per meriti (Sergio Pininfarina, Rita Levi Montalcini e Giulio Andreotti) e 3 ex presidenti (Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi).
Attualmente sono in carica 6 senatori a vita, 4 per meriti (Sergio Pininfarina, Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini e Giulio Andreotti) e 2 ex presidenti (Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi).
L'assemblea costituente...
E' costituita allo scopo di scrivere, riformare o adottare una Costituzione. Quella italiana fu eletta contestualmente al referendum del 2 giuno '46, e si riunì per la prima volta il 25 giugno '46, con Giuseppe Saragat alla presidenza. Il 28 giugno del '46 l'Assemblea elesse il capo di Stato provvisiorio, Enrico De Nicola. La Costituzione, approvata il 22 dicembre 1947, fu promulgata il 27 dicembre ed entrò in vigore il primo gennaio 1948. L'assemblea è sciolta il 12 maggio del '48.
E' costituita allo scopo di scrivere, riformare o adottare una Costituzione. Quella italiana fu eletta contestualmente al referendum del 2 giuno '46, e si riunì per la prima volta il 25 luglio '46, con Giuseppe Saragat alla presidenza. Il 28 luglio del '46 l'Assemblea elesse il capo di Stato provvisiorio, Enrico De Nicola. La Costituzione, approvata il 22 dicembre 1947, fu promulgata il 27 dicembre ed entrò in vigore il primo gennaio 1948. L'assemblea è sciolta il 12 maggio del '48.
E' costituita allo scopo di scrivere, riformare o adottare una Costituzione. Quella italiana fu eletta contestualmente al referendum del 2 giuno '46, e si riunì per la prima volta il 25 agosto '46, con Giuseppe Saragat alla presidenza. Il 28 agosto del '46 l'Assemblea elesse il capo di Stato provvisiorio, Enrico De Nicola. La Costituzione, approvata il 22 dicembre 1947, fu promulgata il 27 dicembre ed entrò in vigore il primo gennaio 1948. L'assemblea è sciolta il 12 maggio del '48.
E' costituita allo scopo di scrivere, riformare o adottare una Costituzione. Quella italiana fu eletta contestualmente al referendum del 2 giuno '46, e si riunì per la prima volta il 25 settembre '46, con Giuseppe Saragat alla presidenza. Il 28 settembre del '46 l'Assemblea elesse il capo di Stato provvisiorio, Enrico De Nicola. La Costituzione, approvata il 22 dicembre 1947, fu promulgata il 27 dicembre ed entrò in vigore il primo gennaio 1948. L'assemblea è sciolta il 12 maggio del '48.
il voto alle donne. In che occasione?
elezioni politiche del 7 giugno 1953
elezioni politiche del 18 aprile '48
referendum costituzionale del 2 giugno 1946
referendum del 12 maggio 1974
perchè si parla di "Costituzione rimandata"?
perché nel febbraio 1948 una sentenza delle sezioni riunite della Cassazione ne minò gravemente l'effettiva applicazione. Distinse infatti le norme costituzionali in "programmatiche" e "precettizie", stabilendo che solo le seconde avevano il potere di abolire le leggi precedenti e incompatibili col nuovo ordinamento. Rimasero così a lungo in vigore leggi e codici fascisti (come il famigerato testo unico per la sicurezza del 1931)
perché fu rimandata più volte alle Camere
perché le parti sociali i opposero alla sua applicazione
mai sentito
Chi era Guglielmo Giannini?
commediografo fondatore del raggruppamento, fondato nel dicembre del '44, denominato "l'Uomo qualunque". Si faceva interprete di una protesta contro tutti i partiti che raccoglieva umori e orientamenti largamente sedimentati nel periodo fascista, nonché diffusi sensi di paura verso la democrazia
ma non si chiamava Giancarlo?
centrocampista della Roma
il giudice che comminò a Don Lorenzo Milani 5 mesi e 10 giorni di reclusione per uno scritto a difesa dell'obiezione di coscienza
Il piano Marshall...
Nel giugno del '47 il generale George Marshall, segretario di Stato americano, propose il varo di un piano di aiuti per la ricostruzione dell'Europa (Erp, european recovery program) che prese in seguito il nome di Piano Marshall e fu approvato dal Congresso nell'aprile dell'anno successivo. 14 miliardi di dollari in 4 anni, in gran parte a titolo gratuito, per generi alimentari, materie prime e macchinari.
Nel giugno del '46 il generale George Marshall, segretario di Stato americano, propose il varo di un piano di aiuti per la ricostruzione dell'Europa (Erp, european recovery program) che prese in seguito il nome di Piano Marshall e fu approvato dal Congresso nell'aprile dell'anno successivo. 14 miliardi di dollari in 4 anni, in gran parte a titolo gratuito, per generi alimentari, materie prime e macchinari.
Nel giugno del '45 il generale George Marshall, segretario di Stato americano, propose il varo di un piano di aiuti per la ricostruzione dell'Europa (Erp, european recovery program) che prese in seguito il nome di Piano Marshall e fu approvato dal Congresso nell'aprile dell'anno successivo. 14 miliardi di dollari in 4 anni, in gran parte a titolo gratuito, per generi alimentari, materie prime e macchinari.
Nel giugno del '48 il generale George Marshall, segretario di Stato americano, propose il varo di un piano di aiuti per la ricostruzione dell'Europa (Erp, european recovery program) che prese in seguito il nome di Piano Marshall e fu approvato dal Congresso nell'aprile dell'anno successivo. 14 miliardi di dollari in 4 anni, in gran parte a titolo gratuito, per generi alimentari, materie prime e macchinari.
il Centrismo...
formula di governo basata sull'alleanza della Dc con partito liberale, socialdemicratico e repubblicano. Prende avvio dopo le elezioni dell'aprile '48.
formula di governo basata sull'alleanza della Dc con partito liberale e repubblicano. Prende avvio dopo le elezioni dell'aprile '48.
formula di governo basata sull'alleanza della Dc con partito liberale e socialdemicratico. Prende avvio dopo le elezioni dell'aprile '48.
formula di governo basata sull'alleanza della Dc con partito liberale, socialdemicratico e repubblicano. Prende avvio dopo le elezioni dell'aprile '49.
la riforma agraria...
del 1951, comporta 700mila ettari espropriati e distribuiti a 120mila famiglie
del 1952, comporta 700mila ettari espropriati e distribuiti a 120mila famiglie
del 1953, comporta 700mila ettari espropriati e distribuiti a 120mila famiglie
del 1950, comporta 700mila ettari espropriati e distribuiti a 120mila famiglie
la "legge truffa"...
legge elettorale approvata nel 1953 che garantiva al "partito o ai partiti apparentati" che avessero riportato il 50% dei voti il 65% dei seggi alla Camera. Gli oppositori ribattezzarono la norma "legge truffa" perchè alle elezioni precedenti la Dc aveva ottenuto da sola il 48,5% dei voti - quindi la legge poteva funzionare in una sola direzione. Ma alle elezioni politiche del 1954 il premio di maggioranza non scatta e la legge è accantonata
legge elettorale approvata nel 1952 che garantiva al "partito o ai partiti apparentati" che avessero riportato il 50% dei voti il 65% dei seggi alla Camera. Gli oppositori ribattezzarono la norma "legge truffa" perchè alle elezioni precedenti la Dc aveva ottenuto da sola il 48,5% dei voti - quindi la legge poteva funzionare in una sola direzione. Ma alle elezioni politiche del 1953 il premio di maggioranza non scatta e la legge è accantonata
legge elettorale approvata nel 1950 che garantiva al "partito o ai partiti apparentati" che avessero riportato il 50% dei voti il 65% dei seggi alla Camera. Gli oppositori ribattezzarono la norma "legge truffa" perchè alle elezioni precedenti la Dc aveva ottenuto da sola il 48,5% dei voti - quindi la legge poteva funzionare in una sola direzione. Ma alle elezioni politiche del 1951 il premio di maggioranza non scatta e la legge è accantonata
legge elettorale approvata nel 1954 che garantiva al "partito o ai partiti apparentati" che avessero riportato il 50% dei voti il 65% dei seggi alla Camera. Gli oppositori ribattezzarono la norma "legge truffa" perchè alle elezioni precedenti la Dc aveva ottenuto da sola il 48,5% dei voti - quindi la legge poteva funzionare in una sola direzione. Ma alle elezioni politiche del 1955 il premio di maggioranza non scatta e la legge è accantonata
trattato di Osimo...
accordo con la Jugoslavia per la restituzione di Trieste all'Italia, 1972
accordo con la Jugoslavia per la restituzione di Trieste all'Italia, 1973
accordo con la Jugoslavia per la restituzione di Trieste all'Italia, 1974
accordo con la Jugoslavia per la restituzione di Trieste all'Italia, 1975
appello dei 101...
1957. appello di 101 intellettuali comunisti al comitato centrale del Pci, che criticava la posizione filosovietica del partito sui fatti di Ungheria
1956. appello di 101 intellettuali comunisti al comitato centrale del Pci, che criticava la posizione filosovietica del partito sui fatti di Ungheria
1958. appello di 101 intellettuali comunisti al comitato centrale del Pci, che criticava la posizione filosovietica del partito sui fatti di Ungheria
1959. appello di 101 intellettuali comunisti al comitato centrale del Pci, che criticava la posizione filosovietica del partito sui fatti di Ungheria
Verso la metà degli anni '70 pensava che bisognasse superare l'esclusione del Pci dall'area governativa evitando al contempo il rischio di contraccolpi reazionari. Era dunque insufficiente un'alternativa di sinistra; occorreva un "COMPROMESSO STORICO" tra i principali partiti italiani (Pci e Dc), capace di superare la crisi del Paese. Chi lo pensava?
Francesco Cossiga
Giulio Andreotti
Enrico Berlinguer
Marco Pannella
A parte la breve esperienza di Ferruccio Parri (1945), chi è stato il primo Premier non Dc ma di un partito laico dopo la seconda guerra mondiale?
Enrico Berlinguer nel 1978
Giovanni Spadolini nel 1981
Francesco Cossiga nel 1980
Narco Pannella nel 1975
rapimento di Aldo Moro, presidente della DC. Luogo: via Fani, Roma. Uccisi tutti gli uomini della scorta. Rapimento delle Br durato 55 giorni. Corpo ritrovato in via Caetani, in una Renault 4. Quando?
16 marzo 1977
16 marzo 1980
16 marzo 1979
16 marzo 1978
Chi era Ciro Cirillo?
assessore regionale all'urbanistica (Campania) sequestrato dalle BR nell'aprile 1981. In questo caso, a differenza della vicenda Moro, lo Stato trattò con le BR versando ingenti somme di denaro tramite l'interessata mediazione della camorra
assessore regionale all'urbanistica (Campania) sequestrato dalle BR nell'aprile 1982. In questo caso, a differenza della vicenda Moro, lo Stato trattò con le BR versando ingenti somme di denaro tramite l'interessata mediazione della camorra
assessore regionale all'urbanistica (Campania) sequestrato dalle BR nell'aprile 1983. In questo caso, a differenza della vicenda Moro, lo Stato trattò con le BR versando ingenti somme di denaro tramite l'interessata mediazione della camorra
assessore regionale all'urbanistica (Campania) sequestrato dalle BR nell'aprile 1984. In questo caso, a differenza della vicenda Moro, lo Stato trattò con le BR versando ingenti somme di denaro tramite l'interessata mediazione della camorra
Junio Valerio Borghese...
membro della nobile e storica famiglia Borghese, durante la seconda guerra mondiale entrò a far parte della Xª Flottiglia MAS e si rese celebre per alcune audaci imprese nel Mediterraneo. Nel 1970 fu tra i promotori di un tentativo di colpo di stato, il fallito "Golpe Borghese" (noto anche come "golpe dell'Immacolata"), improvvisamente interrotto in circostanze tuttora non chiare
membro della nobile e storica famiglia Borghese, durante la seconda guerra mondiale entrò a far parte della Xª Flottiglia MAS e si rese celebre per alcune audaci imprese nel Mediterraneo. Nel 1980 fu tra i promotori di un tentativo di colpo di stato, il fallito "Golpe Borghese" (noto anche come "golpe dell'Immacolata"), improvvisamente interrotto in circostanze tuttora non chiare
membro della nobile e storica famiglia Borghese, durante la seconda guerra mondiale entrò a far parte della Xª Flottiglia MAS e si rese celebre per alcune audaci imprese nel Mediterraneo. Nel 1990 fu tra i promotori di un tentativo di colpo di stato, il fallito "Golpe Borghese" (noto anche come "golpe dell'Immacolata"), improvvisamente interrotto in circostanze tuttora non chiare
membro della nobile e storica famiglia Borghese, durante la seconda guerra mondiale entrò a far parte della Xª Flottiglia MAS e si rese celebre per alcune audaci imprese nel Mediterraneo. Nel 1960 fu tra i promotori di un tentativo di colpo di stato, il fallito "Golpe Borghese" (noto anche come "golpe dell'Immacolata"), improvvisamente interrotto in circostanze tuttora non chiare
"Collateralismo". Tradizionale e storica dipendenza di acli e Cisl da...
pci
dc
psi
pri
"La Zanzara". Nel 1966 tre giovani redattori del giornale del liceo Parini di Milano (Claudia Beltramo Ceppi, Marco De Poli e Marco Sassano) sono denunciati per un'inchiesta sull'amore pre-matrimoniale, il controllo delle nascite e il lavoro minorile. Il sostituto procuratore intima loro una umiliante visita medica, prevista come facoltativa da una circolare del 1934 sui reati minorili. I ragazzi accettano, la ragazza si rifiuta. Al processo, i giovani sono assolti, ma il caso mostra un clamoroso contrasto tra i valori arcaici delle gerarchie e i nuovi fermenti sociali. Com'era intitolata l'inchiesta?
"Calabria, perchè esisti?"
"Cosa pensano le ragazze d'oggi?"
"Chiesa e sesso"
"Lavorare da minore stanca ancora di più"
Chi era Franca Viola?
ragazza di Alcamo, rapita contro il suo volere dal fidanzato nel 1965, rifiuta il matrimonio riparatore e denuncia il ragazzo
ragazza di Alcamo, rapita contro il suo volere dal fidanzato nel 1955, rifiuta il matrimonio riparatore e denuncia il ragazzo
ragazza di Alcamo, rapita contro il suo volere dal fidanzato nel 1945, rifiuta il matrimonio riparatore e denuncia il ragazzo
ragazza di Alcamo, rapita contro il suo volere dal fidanzato nel 1975, rifiuta il matrimonio riparatore e denuncia il ragazzo
"Lottizzazione"....
grande diffusione del gioco del lotto in Italia
divulgazione dell'opera del grande Lorenzo Lotto, genio figlio di un Dio minore del Rinascimento
collocazione in enti e apparati dello Stato di uomini di partito, in una sorta di spartizione della cosa pubblica tra le forze politiche, ormai meri centri di potere e luoghi di erogazione di privilegi
non saprei più cosa inventare
Dorotei...
nel 1959 nel convento romano di Santa Dorotea nacque la corrente Dc dei dorotei, gruppo influente guidato da Mariano Rumor, Antonio Segni, Emilio Colombo, Aldo Moro e Paolo Emilio Taviani. Decisero di abbandonare la linea Fanfani e di determinare la caduta dalla segreteria del partito e la sostituzione con lo stesso Moro. I Dorotei sono a favore dell'apertura al partito socialista che si realizza nel '63 con il governo Moro, il centrosinistra organico. Erano il grande centro della DC.
nel 1960 nel convento romano di Santa Dorotea nacque la corrente Dc dei dorotei, gruppo influente guidato da Mariano Rumor, Antonio Segni, Emilio Colombo, Aldo Moro e Paolo Emilio Taviani. Decisero di abbandonare la linea Fanfani e di determinare la caduta dalla segreteria del partito e la sostituzione con lo stesso Moro. I Dorotei sono a favore dell'apertura al partito socialista che si realizza nel '63 con il governo Moro, il centrosinistra organico. Erano il grande centro della DC.
nel 1961 nel convento romano di Santa Dorotea nacque la corrente Dc dei dorotei, gruppo influente guidato da Mariano Rumor, Antonio Segni, Emilio Colombo, Aldo Moro e Paolo Emilio Taviani. Decisero di abbandonare la linea Fanfani e di determinare la caduta dalla segreteria del partito e la sostituzione con lo stesso Moro. I Dorotei sono a favore dell'apertura al partito socialista che si realizza nel '63 con il governo Moro, il centrosinistra organico. Erano il grande centro della DC.
nel 1962 nel convento romano di Santa Dorotea nacque la corrente Dc dei dorotei, gruppo influente guidato da Mariano Rumor, Antonio Segni, Emilio Colombo, Aldo Moro e Paolo Emilio Taviani. Decisero di abbandonare la linea Fanfani e di determinare la caduta dalla segreteria del partito e la sostituzione con lo stesso Moro. I Dorotei sono a favore dell'apertura al partito socialista che si realizza nel '63 con il governo Moro, il centrosinistra organico. Erano il grande centro della DC.
Morotei...
seguaci di Aldo Moro: Zaccagnini, Tina Anselmi. Dc
seguaci di Aldo Moro: Zaccagnini, Tina Anselmi. Pci
seguaci di Aldo Moro: Zaccagnini, Tina Anselmi. Pri
seguaci di Aldo Moro: Zaccagnini, Tina Anselmi. Psi
convergenze parallele...
politica delle alleanze dc secondo Aldo Moro "Diviene indispensabile progettare convergenze di lungo periodo con le sinistre, pur rifiutando il totalitarismo comunista"
ossimoro
surrealismo del politichese
leggenda urbana
manuale cencelli...
formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della Pci
formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della DC
formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della Psi
formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della Pri