VICENZA — Congiuntura del primo trimestre 2008, cresce il fatturato nei servizi. Quest'anno la tradizionale indagine congiunturale della Camera di commercio di Vicenza presenta una novità: un'integrazione su commercio e servizi. Il terziario, d'altra parte, rappresenta nel Vicentino il 54,1% del valore aggiunto.
Il campione d'indagine sul terziario contempla 163 imprese (78 commerciali e 85 dei servizi) su 48.199 unità locali (22.339 nel commercio e 25.860 nei servizi); tra gli intervistati negozi di prodotti alimentari, di abbigliamento, di prodotti per la casa e di vario genere. Gli esercizi si trovano sia in centro che in periferia.
L'analisi dinamica nel Vicentino presenta, nel settore primario, 10.913 unità attive nel primo trimestre 2008, contro le 11.066 dell'ultimo trimestre 2007 (- 1,4%) e le 11.291 del primo trimestre dello scorso anno (- 3,3%). Nel secondario 30.735 imprese contro le 30.588 dell'ultimo trimestre 2007 (+ 0,5%) e le 30.300 del primo trimestre dello scorso anno (1,4%). Nel terziario 48.199 contro le 48.362 dell'ultimo trimestre 2007 (-0.4%) e le 47.339 del primo dell'anno scorso (+ 1,8%). Le imprese «non classificate» salgono a 836 dalle 648 dell'untimo trimestre 2007 (+ 29%) e le 663 del primo trimestre 2007 (+ 26,15). In totale le imprese nel Vicentino sono 90.683.
Nel commercio il fatturato è aumentato, su base annua, dell'1,8% (contro lo 0,5% dell'intera regione), gli ordinativi dell'1,2% (- 0,7% per il Veneto) e l'occupazione dell'1,5% (+ 2,3% per la regione). I prezzi sono in linea con il dato regionale (+ 2,5% in provincia, + 2,6% in regione). Nei servizi, sensibile la crescita del fatturato (+ 3,3%, contro un dato regionale dello 0,9%); buona la dinamica occupazionale (+ 1,5%, contro il 2,3% dell'intera regione) e deboli gli incrementi dei prezzi (+ 0,7% contro lo 0,9%).
Il turismo, settore di rilievo per l'economia veneta, presenta dati non confortanti: per il Vicentino un calo dell'1,2% su base annua.
Per i due trimestri centrali del 2008 (aprile - settembre) le previsioni sono una leggera diminuzione del fatturato del commercio e un lieve incremento nei servizi.