Padova, tre proposte per il rilancio
Ma sono opere necessarie?
A Padova sono stati proposti tre grandi progetti per il rilancio dell'immagine della città e che riguardano tre zone strategiche: Prato della Valle, la Stanga e la Zona Industriale, dove si svilupperanno i principali cantieri per l’ammodernamento delle aree.
Il progetto della riqualificazione e neo-urbanizzazione della zona attorno a Prato della Valle è stato affidato all’architetto milanese Sergio Crotti. E' la rivisitazione dell’area tra il «frontone» dell’ex Foro Boario (che sarà restaurato), le vecchie mura del cinquecento e l’accesso di Porta S. Croce, che porterà alla creazione di un parcheggio di circa 600 posti auto con un solo piano interrato.
Sarebbe questo il primo stralcio del progetto che, dopo aver recuperato gli attuali locali adibiti a deposito magazzino, trasformandoli in sale di interesse pubblico con l’inserimento anche di un ristorante e caffetteria, in seconda battuta prevederebbe anche una galleria commerciale completamente in vetro.
Per la zona della Stanga è prevista la realizzazione di due progetti.
Il primo prevede la realizzazione di due strutture che sorgeranno dove un tempo vi era la fabbrica di biciclette della Rizzato, il Fiore ed il Triangolo:
- il «Fiore» sarà una costruzione destinata a fini universitari: probabilmente diverrà la sede delle facoltà di Biologia e di Biomedicina.
- Il «Triangolo» diverrà invece un polo amministrativo destinato ad ospitare centri direzionali e uffici.
In Zona Industriale ci sarà il varo del progetto «la Città della Speranza», istituto di ricerca pediatrica anche per le patologie neoplastiche dell’infanzia.
Il progetto, del quale si discute ormai da molti anni, è stato progettato dall’arch. Paolo Portoghesi e prevederà un palazzo di 12 piani dalla curiosa figura di un angelo. Si ipotizza quindi lo spostamento della struttura di riferimento per i piccoli «gravi» pazienti dall’attuale sede dell’Ospedale Civile.
Progetti dei quali si discute ormai da molti anni specialmente per la riqualificazione del Prato della Valle e della Zona Industriale (per la quale recentemente è stata approvata dalla Giunta regionale la variante parziale alle Norme tecniche di attuazione, approvazione con modifiche d’ufficio del Prg del Comune di Padova).
Opere significative e di notevole impatto visivo che darebbero alla città sicuramente un make up importante, specialmente in previsione delle prossime elezioni amministrative. Ma sono davvero queste le priorità della città?
Alberto Salmaso