L’innovazione di business model di Be Power, aggregatore energetico intelligente

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energia pixabayQuale sarà il futuro prossimo della produzione e della distribuzione dell'energia? Quali scenari si aprono in un mercato vitale per tutti gli altri? Il trend, già in atto, è quello dell'aumento delle fonti rinnovabili, della generazione elettrica distribuita per la comparsa di piccoli impianti, e delle reti intelligenti supportate da tecnologie digitali. Il problema, soprattutto legato alle rinnovabili, è quello della produzione incostante e imprevedibile che rende difficile il mantenimento dell'equilibrio tra produzione e consumo. Per cambiare paradigma occorre o un aggregatore, che combini la la flessibilità dei carichi di consumo con quella della produzione generata da una molteplicità di impianti. Una figura nuova, in grado di avvicinare la curva di domanda a quella di produzione. Di qui un progetto pilota a livello nazionale, promosso da Terna come orchestratore delle risorse disponibili; Be Power – digital green utility del gruppo Building Energy – partecipa a questo progetto pilota in qualità di aggregatore e grazie a sofisticate tecnologie che Abb mette a disposizione insieme all'analisi insieme all'analisi dei dati, ottimizzerà la produzione per rispondere alla domanda variabile e contribuirà al bilanciamentdei consumi e della produzione. Ne abbiamo parlato con Paolo Martini di Be Power e con Enrico Mantero di Abb Italia.


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Marco de' Francesco

Industria Italiana

4 settembre 2018

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