ROMA - Alla vigilia della seduta d'Aula che dovra' decidere sulla autorizzazione a procedere agli arresti nei suoi confronti, il senatore Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, invia a tutti i senatori una lettera e una memoria difensiva, chiedendo ai colleghi di opporsi alla richiesta della Procura di Roma e definendo ''una ingiustificabile misura restrittiva'' quella avanzata dai Pm. Dalla lettura del la memoria difensiva - 500 pagine rilegate gia' consegnate a suo tempo alla giunta per l'immunita' del Senato -, spiega ancora Lusi nella lettera d'accompagnamento ''potrete constatare l'insussistenza di qualsiasi fondamento giustificativo dell'esigenza cautelare nei miei confronti cosi' come potrete verificare che solo lo status di parlamentare costituisca l'unica possibile motivazione alla base di una ingiustificabile misura restrittiva adottata nella sua forma piu' gravosa''.
''La vicenda - continua Lusi nella sua lettera - assume un inequivocabile significato discriminatorio in quanto emblematico di un pregiudizio, probabilmente inconsapevole ma reale, che finisce per negare persino l'oggettiva forza dei fatti e situazioni incompatibili con la richiesta della custodia cautelare in carcere''.
Lusi conclude: ''Nel rimettermi alla vostra decisione, accettandone fin d'ora tutte le conseguenze, porgo a tutti voi i miei migliori auguri per il duro lavoro che atende questo ramo del Parlamento nella difficile situazione in cui versa il Paese''.
ASCA
19 giugno 2012
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