Metodo Stamina, gli Spedali Civili di Brescia sospendono la sperimentazione

Leggi tutto...Gli Spedali Civili di Brescia, nonostante numerose sentenze che imponevano la sperimentazione, hanno deciso di sospendere i trattamenti con il tanto contestato metodo Stamina di Davide Vannoni. La decisione è stata presa in attesa che la nuova commissione scientifica nominata dal Ministero della Salute si esprima su questa intricatissima vicenda, che ha ormai da tempo assunto le connotazioni di una telenovela: tra bocciature della scienza e rivalutazioni attraverso le sentenze dei tribunali. Il tutto a spese dei contribuenti e alimentando impropriamente le speranze dei pazienti e dei loro parenti.

«Referendum, 2 milioni di votanti» Proclamata l'indipendenza

Leggi tutto...TREVISO - Il referendum online per l'indipendenza del Veneto dall'Italia ha conteggiato 2 milioni 360mila 235 voti, pari al 73% del corpo elettorale regionale. I sono stati 2 milioni 102mila 969, pari all'89%, i no 257.276 (10,9%). Sono i numeri della consultazione comunicati poco fa in piazza dei Signori a Treviso dai promotori del referendum, il movimento indipendentista Plebiscito.eu"«Tutto il Veneto e anche gran parte d'Italia - rileva una nota di Plebiscito.eu - ci sta sostenendo. Anche dalle altre regioni sta emergendo la consapevolezza che la strada del diritto di autodeterminazione che in Veneto sta trionfando è l'unica soluzione per liberarsi dal peggiore mostro burocratico del mondo occidentale. La bestia sanguinolenta dello Stato italiano è odiata da tutti i suoi sudditi in ogni dove».

Dopo la bocciatura del Ministero della Salute, anche la Regione Sicilia dice no al metodo Stamina

Leggi tutto...Il Ministro della Salute Lorenzin in un comunicato stampa del 12 Settembre 2013 ha reso noto il parere negativo del Comitato Scientifico chiamato a valutare l'avvio della sperimentazione del metodo Stamina. Nel Comunicato si legge: «Sarei stata lieta di annunciare a tante famiglie che la loro speranza su questa nuova cura era fondata. Purtroppo, secondo il Comitato Scientifico, non è così: le conclusioni, assunte all'unanimità, sono negative».

Indetto il Plebiscito per l'Indipendenza del Veneto si voterà dal 16 al 21 marzo 2014

Leggi tutto...L'indizione della Votazione Elettronica segue l'approvazione della Risoluzione 44/2012 da parte della Regione Veneto e di tutti i Comuni e province del Veneto che hanno approvato il percorso referendario per l'indipendenza del Veneto. 

Sarà spedito a tutti i cittadini veneti un codice personale per poter votare al seguente quesito: "Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?"  Ogni cittadino potrà votare con un , oppure con un No.

Sciogliere il traffico con la matematica

Leggi tutto...E' capitato a tutti: rimanere bloccati in un tremendo ingorgo sull'autostrada, che sembra essere stato causato da un incidente o da lavori in corso, quando ad un certo punto il traffico scompare, senza alcun motivo apparente. Ma allora qual è la spiegazione? E soprattutto, questo fenomeno si può prevenire?

Tra le migliori invenzioni del 2013 c’è la password che si ingoia

Leggi tutto...Fate fatica a ricordare le password? Nessun problema, ecco la pillola password commestibile che si ingoia, risolvendo i problemi di memoria. La rivista Time ha stilato la classifica delle migliori invenzioni del 2013. Tra la Gravity's lightbox utilizzata per il film con Sandra Bullock e il caffè alcolico e tra il grattacielo invisibile e il pannello solare per ricaricare le auto, c'è anche la password commestibile, edible password pill appunto, inventata da Motorola che l'ha lanciata con una presentazione all'annuale All Things Digital, D11 Conference della testata online legata al Wall Street Journal. Nella medesima occasione Motorola ha presentato anche il tatuaggio password, che funzionerebbe come un'antenna o un sensore direttamente posizionati sul corpo.

Il Plebiscito digitale si terrà il 16 febbraio in tutto il Veneto

Leggi tutto...TREVISO - Il comitato referendario Plebiscito2013 dà il via al piano operativo per l'indizione del Plebiscito Digitale. Il dispositivo, corredato da relazione ed allegati, sarà consegnato questa sera ai coordinatori di Plebiscito2013 che inizieranno la diffusione del provvedimento presso tutti i Comuni e le Province del Veneto per la sua approvazione. È stata fissata la data in cui si terrà la consultazione: domenica 16 febbraio 2014 (16 febbraio 2013 more Veneto). Il Plebiscito Digitale si svolgerà in tutti i Comuni del Veneto, indipendentemente dall'approvazione degli Enti Locali, grazie alla predisposizione e inizializzazione della piattaforma internet preposta. Gianluca Busato, portavoce di Plebiscito2013 ha commentato: "il Plebiscito Digitale ha caratteristiche che lo rendono in questo momento l'unica soluzione percorribile, senza timore di alcun freno da parte della partitocrazia italiana. Esso si basa infatti sui seguenti punti cardine:

Animalisti sul piede di guerra. Dopo Caterina Simonsen, ora nel mirino c’è Peppa Pig

Leggi tutto...Dopo le minacce di morte a Caterina Simonsen, la studentessa 25enne affetta da quattro rare malattie genetiche, colpevole, secondo alcuni pseudo-animalisti, di aver difeso la sperimentazione animale, grazie alla quale è ancora in vita. E' la volta di Peppa Pig. Il celebre cartone animato che spopola tra i più piccoli sarebbe colpevole, secondo l'AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, di trasmettere «una condizione di felicità assolutamente sconosciuta alla realtà delle vere Peppe Pig, maiali costretti a vivere in condizioni assolutamente inaccettabili e comunque massacrati a volte in maniera crudele, fine riservata specialmente a quei maiali uccisi nelle fattorie o da privati che specialmente nel sud Italia dove prima di morire vengono presi a bastonate ed ammazzati allo scopo di farne salami».

Albania, succursale d'Italia

Leggi tutto...La nave verso Durazzo lascia il porto di Bari pochi minuti prima delle 9 della sera. I più fortunati hanno prenotato una cabina dove a stento è possibile girarsi su un lato, tutti gli altri se ne stanno a bighellonare fra il ponte esterno ed i bisunti divani della sala bar, in attesa che passi la notte. Non ci sono italiani, non di prima generazione almeno, d'altronde non ce ne sono mai stati, ché gli italiani in Albania hanno sempre fatto i ricchi e di viaggiare per mare non ne vogliono nemmeno sentire parlare. Sino a qualche anno fa raggiungere l´Italia significava lanciarsi in un'odissea burocratica fatta di visti, permessi, referenze, tasse, biglietti aerei, conti correnti bancari e via continuando. Poi, l'8 novembre del 2010, il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato l'abolizione dei visti per tutti i cittadini albanesi decisi a viaggiare dentro i confini del vecchio continente. Ed è stata una vera e propria rivoluzione civile per un paese che dell'Italia, in qualche modo, è ormai diventata una vera e propria regione, sia dal punto di vista sociale sia per quel che concerne i rapporti commerciali.

Gli Usa al gelo, ecco perché

Leggi tutto...Temperature tra -40 e -45°C. Raffiche di vento gelido. Una morsa di freddo come non se ne sentivano da decenni sta attanagliando in questi giorni diverse regioni degli Stati Uniti, tra cui Midwest, Montana, South Dakota e Iowa. E va presa sul serio. Gli esperti del National Weather Service l'hanno definita "life-threatening", cioè "che mette in pericolo la vita". E, immancabilmente, sono intervenuti gli scettici del cambiamento climatico, sostenendo che il freddo estremo e improvviso sia una prova evidente che il pianeta non si sta surriscaldando. In realtà, secondo la scienza, le cose non stanno proprio così. Al contrario, potrebbero essere stati proprio i cambiamenti climatici a innescare l'ondata anomala di freddo, come racconta Time. D'altronde, lo avevamo detto anche noi di Wired qualche tempo fa: il riscaldamento globale farà sì che sul pianeta ci saranno sempre più eventi estremi (come per l'appunto il gelo di questi giorni). Attualmente, la maggior parte degli Stati Uniti è coperta dal cosiddetto vortice polare, un turbine di aria estremamente fredda e densa che si forma vicino ai poli. Di solito, i forti venti del vortice, che possono arrivare fino a 160 km/h, mantengono l'aria sulla zona artica.

Una Teoria Rivoluzionaria. Tutti i nostri antenati appartenevano a un'unica specie.

Leggi tutto...Dimenticatevi di habilis, erectus e compagnia bella. Forse – il condizionale è d'obbligo - tutti gli Homo appartenevano alla stessa specie. Ed erano semplicemente un po' diversi tra loro: è quanto affermano i ricercatori dello Georgian National Museum di Tbilisi, assieme ad altri colleghi da Svizzera, Israele e Stati Uniti, commentando su Science il ritrovamento e l'analisi di un teschio umano nel sito di Dmanisi, in Georgia. Il fossile, secondo le stime degli scienziati, risale a 1,8 milioni di anni fa e combina una scatola cranica molto piccola con una faccia allungata e grandi denti. Caratteristiche piuttosto diverse rispetto agli altri resti di Homo finora trovati nel resto del mondo, che rendono la scoperta particolarmente interessante.

Il medico di Caterina: «Nel suo caso i test sugli animali sono stati vitali»

Leggi tutto...PADOVA - «Ricerca, sperimentazione? Vitali, indispensabili, in questi casi». Taglia corto Andrea Vianello, direttore di fisiopatologia respiratoria, all'ospedale dell'università di Padova. Il suo reparto, di eccellenza a livello nazionale, è al "monoblocco" (policlinico), al decimo piano; tra le sue pazienti, la degente più nota d'Italia, almeno in questo momento: si tratta di Caterina Simonsen, la 25enne studentessa di Veterinaria a Bologna che, anche pensando alla propria storia, si è detta, sul web, a favore «dei test sugli animali, necessari alla vera ricerca». Apriti cielo: offese a go-go dagli animalisti. E non solo: anche minacce, e anche "retroattive": «Potevi morire a 9 anni». Il reparto è "blindato". Sì, ci sono le decorazioni di Natale, e l'albero con le sue lucette intermittenti. Ma nei corridoi non si entra. Il personale è "appostato": «Lei chi è?».

Stamina, il ministero sospende la sperimentazione

Leggi tutto...Dopo il parere negativo espresso dal Comitato scientifico chiamato a valutare una possibile sperimentazione sul discusso caso Stamina, arriva oggi la decisione ufficiale del Ministero della Salute in merito alla questione. Il ministro Beatrice Lorenzin ha infatti annunciato: "Mi sarebbe piaciuto molto che questa vicenda avesse avuto un epilogo diverso, ma il metodo Stamina non ha i requisiti per la sperimentazione".

Lo stalker, chi è e come agisce. E cosa fare per evitarlo

Leggi tutto...Nella nostra società c'è stato un significativo incremento di stalking dovuto anche a continui cambiamenti nella sfera affettiva, attraverso crisi nei rapporti matrimoniali, problematiche di tipo economico, relazionale, comunicazionale, introduzione di moderne tecnologie, introduzione della privacy ecc. che hanno modificato e complicato i rapporti interpersonali e tutto il sistema di vita dell'individuo. Da un'altra parte inoltre, si è rimasti fermi ad una società patriarcale dove la parità tra i sessi non è ancora stata accettata e dove la donna viene ancora vista come un oggetto. Non dovremmo pertanto stupirci se, sotto quest'ottica, ci siano persone incapaci ad instaurare rapporti affettivi adeguati e capaci invece di violenza. I casi di stalking sono generalmente diversi l'uno dall'altro, per questa ragione ogni caso deve essere analizzato ed interpretato singolarmente tenendo presente le circostanze, le diverse tipologie di persecutori ed il relativo movente. Ogni caso va comunque preso in considerazione sia per aiutare la vittima, sia per aiutare lo stalker che spesso disconosce la propria sofferenza e/o patologia che l'ha portato a commettere tali gesti.

L'infinita varietà di modi stupidi per morire

Leggi tutto...Un video virale su internet, Dumb ways to die, elenca i modi più stupidi per morire. Con una sorpresa finale. Sì, perché c'è la bella morte. Che non si sa bene quale sia. La morte improvvisa e la morte bianca. La morte tragica: sora nostra morte corporale, donna involta in veste negra. L'autodafé e il fai da te. E poi c'è la morte per stupidità. E voi? Quanti modi stupidi per morire conoscete? Sapete che si può morire dandosi fuoco ai capelli? O stuzzicando con un ramoscello un orso Grizzly. O ingerendo medicine scadute. O togliendosi il casco nello spazio interstellare. Messa così sembra solo il solito video stupido che spopola su internet. Su morti stupide. Specialmente se il video continua elencando incidenti sempre più paradossali e intermezzando le strofe con un simpatico balletto. Così, traducendo, c'è la morte per aver invitato un killer a entrare in casa. O per aver adottato un serpente a sonagli come animale domestico. O per aver scelto l'asciugatrice quale nascondiglio. O per aver ingerito un intero tubetto di colla. Ma ecco la sorpresa finale. Finalmente.

Stamina, le cure s’impongono a suon di sentenze

Leggi tutto...Dopo l'ordinanza del TAR del Lazio, che rimette in discussione la decisione della Commissione scientifica del Ministero della Salute. E' la volta del Tribunale dell'Aquila di decretare che Noemi, la bambina affetta da atrofia muscolare spinale (Sma), può ricevere le cure del tanto discusso Metodo Stamina. Sentenza che ribalta la precedente sentenza del Tribunale del Lavoro. Che a sua volta arriva dopo la sentenza del Tribunale di Lamezia Terme, che ha ordinato di somministrare le cellule staminali mesenchimali secondo la metodologia Stamina ad una donna della città, affetta da sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Insomma, il Metodo Stamina di Davide Vannoni, bocciato una prima volta dalla Commissione scientifica e dal Comitato etico della regione Sicilia; bocciato dall'ufficio brevetti degli Stati Uniti e da buona parte della comunità scientifica, sembra imporsi più che con la forza della sua validità scientifica, per la forza della legge, che in Italia non è tanto chiara.

Indipendenza del Veneto, oggi si decide

Leggi tutto...Venezia – "Se dovessi scommettere sull'esito della seduta di domani scommetterei sull'approvazione del referendum sull'Indipendenza del Veneto. Viste le previsioni dei bookmakers, con una piccola posta potrei vincere una somma altissima". Ricorre alla battuta il portavoce del comitato referendario per l'indipendenza del Veneto Gianluca Busato – incontrando la stampa a palazzo Ferro-Fini – per lanciare un ultimo appello al Consiglio regionale del Veneto, convocato domani per la terza volta in meno di un anno per discutere la possibile indizione di una consultazione referendaria che consenta ai veneti di dire se vogliono essere uno Stato indipendente o continuare a far parte dello Stato italiano. "Crediamo che i veneti – incalza Busato – non si meritino uno spettacolo di ignavia politica, di assistere ad un Consiglio regionale che non abbia il coraggio di affrontare la questione". 

Caso Stamina, per il TAR del Lazio è tutto da rifare

Leggi tutto...Sembrava fosse stato definitivamente bocciato e invece è solo rimandato. In principio infatti c'era stata la doppia bocciatura del Metodo Stamina di Davide Vannoni, di cui abbiamo dato notizia anche qui, su IdeaPadova. Il doppio no della Commissione scientifica del Ministero della Salute prima e del Comitato bioetico della Regione Sicilia, poi. Ieri invece, con un colpo di scena, il TAR del Lazio ha accolto il ricorso della Stamina Foundation.

Vittime del Talidomide: un dramma lungo più di 50 anni

Leggi tutto...PADOVA – E' notizia recente la condanna inflitta dal Tribunale di Padova al Ministero della Salute, perché risarcisca un 52enne padovano, nato con malformazioni a causa dell'assunzione di Talidomide da parte della madre in gravidanza. E ancora. Solo alla fine del 2012, la Chemie Grünenthal, la ditta farmaceutica tedesca produttrice del farmaco, dopo più di mezzo secolo ha rotto il rumoroso silenzio: «Vi preghiamo di perdonarci per i 50 anni in cui non vi abbiamo mai parlato a un livello umano, ed invece siamo rimasti in silenzio», ha detto Harald Stock, Ad della Grünenthal, durante la cerimonia di inaugurazione di un monumento per le vittime del farmaco a Stolberg, in Germania, dove ha sede l'azienda: «Chiediamo che si consideri il nostro lungo silenzio – ha ribadito – un segnale dello shock che quello che vi accadde provocò in noi». E' quindi doveroso fare un punto della situazione. Chi meglio di Nadia Malavasi, vittima del Talidomide e Presidente della Tai Onlus, l'Associazione dei Thalidomidici Italiani, può spiegarci cosa è successo, cosa è stato omesso e cosa si è riusciti invece a fare in tutti questi anni.

Il materiale più idrorepellente di sempre

Leggi tutto...Più rapido degli altri nel respingere l'acqua, oltre che più asciutto, pulito e resistente alla formazione di ghiaccio. È il materiale idrorepellente realizzato negli Stati Uniti dalla Boston University e dal Mit (Massachusetts Institute of Technology), che rispetto a tessuti simili riduce di circa il 40% il tempo di contatto delle gocce d'acqua. Tra le applicazioni possibili ci sono superfici in grado di prevenire la formazione di ghiaccio nel caso di piogge gelide. Lo studio in cui i ricercatori ne spiegano il funzionamento è stato pubblicato su Nature.

Quanti saremo nel 2100?

Leggi tutto...Viene quasi da chiederci come faremo a starci tutti insieme. Probabilmente dovremo stringerci un po': secondo le ultime stime delle Nazioni Unite, infatti, la popolazione mondiale potrebbe raggiungere gli 11 miliardi di persone entro la fine del secolo. Cioè circa 800 milioni in più, il 13 per cento, rispetto alle previsioni precedenti del 2011. Il motivo di una tale esplosione demografica starebbe soprattutto nella fertilità africana, dove le Nazioni Unite si aspettavano un declino delle nascite più rapido di quello che si sta effettivamente verificando. "Il declino della fertilità in Africa è rallentato o si è fermato in misura maggiore di quanto previsto, e di conseguenza la popolazione continuerà ad aumentare", spiega Adrian Raftery, professore di statistica e sociologia alla University of Washington. In questo continente, attualmente, vivono 1,1 miliardi di persone, ma ci si aspetta che diventino 4,2 miliardi entro il 2100. 

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