Il nuovo romanzo di Sibyl von der Schulenburg presentato a Treviglio in Anteprima Nazionale

Leggi tutto...Treviglio – Il nuovo romanzo storico di Sibyl von der Schulenburg, "Per Cristo e Venezia" che narra le celebri vicende della battaglia di Corfù del 1716, edito da Il Prato Edizioni di Padova, verrà presentato in Anteprima Nazionale sabato 12 settembre, alle ore 18:00, presso l'Auditorium della Biblioteca di Treviglio, in provincia di Bergamo. Sibyl von der Schulenburg con il suo ultimo psico-romanzo "La porta dei morti" ha già raccolto numerosi riscontri di pubblico e di critica. A sancire questo successo è stato il recente riconoscimento a Parigi del Premio Speciale della Critica del World Literary Prize 2015, assegnato a "La porta dei morti" nell'ambito della cerimonia di premiazione svoltasi al Teatro de Dix Heures, nel 18esimo arrondissement.

Quei genietti delle università americane e inglesi che vogliono salvare il Made in Italy

Leggi tutto...Giovani, talvolta giovanissimi, ma che si sono già messi alla prova. Hanno superato selezioni internazionali, barriere culturali; e percorso spazi considerevoli, in cerca dell'ateneo più prestigioso e di occasioni di lavoro che non capitano a tutti. E la notizia è che – tutto sommato – il Belpaese è ancora appetibile, anche dalla prospettiva di chi non ha problemi a trovare un'occupazione. Esplora il significato del termine: Lo dicono i ragazzi di «Italia Innovation Program» (iniziato il 15 luglio e terminato lunedì scorso), la seconda edizione del progetto estivo organizzato da LegalPad, startup veneta fondata dal 26enne Marco Mari, con la direzione creativa di Cristiano Seganfreddo: 26 talenti da tutto il mondo disposti ad aderire alle sfide di aziende leader del Made in Italy nella moda, design, food & wine, manifatturiero e altro. Studiandone le dinamiche i processi, mettendo le proprie competenze a disposizione delle aziende. Il meglio dei campus americani al servizio delle aziende italiane. Per un mese di incontri riservati e workshop che ora si trasformeranno in programmi d'innovazione su misura.  

L'ebola è arrivata negli Usa

Leggi tutto...Dall'Africa occidentale l'ebola è arrivata anche negli Usa, con il primo paziente a ricevere una diagnosi di malattia in territorio americano. La persona, arrivata a Dallas (Texas) dalla Liberia lo scorso 20 novembre, ha cominciato a sviluppare sintomi riconducibili alla febbre emorragica che sta flagellando l'Africa occidentale quattro giorni dopo il suo arrivo sul suolo americano, riferisce il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). I test effettuati dopo il suo ricovero al Texas Health Presbyterian Hospital di Dallas hanno quindi confermato che si tratta effettivamente di ebola. Visto che la persona malata non mostrava sintomi della malattia durante il suo volo dalla Liberia, non ci sarebbero ragioni per ipotizzare una diffusione del virus tra gli altri passeggeri presenti sul volo (dal momento che ebola è contagiosa solo se la persona mostra i sintomi tipici della malattia in fase attiva e comunque si richiede contatto con i fluidi e secrezioni di malati).

Tre anni dopo. Reportage dai luoghi del terremoto

Leggi tutto...PADOVA - Esattamente tre anni fa Matteo Bugliaro e Alessandro Alessandroni, fotoreporter, si aggiravano per l'Emilia per testimoniare i danni provocati dal terremoto del 20 maggio 2012. Era il 29 maggio. Dovevano monitorare la situazione e valutare i primi interventi in funzione della ricostruzione a 10 giorni dal primo sisma. Invece si ritrovano loro malgrado a testimoniare un'altra, più cruenta realtà. Questo è il loro reportage, con le foto originali di allora. Per non dimenticare. - La Torre dell'Orologio di Finale Emilia è il simbolo del terremoto. Lunedì 21 Maggio 2012 tutti i principali quotidiani riportavano in prima pagina la foto dell'orologio dimezzato. Il surreale orologio molle, che ha resistito qualche ora, per poi crollare anch'esso, con tutta la torre. Ma da allora il tempo non si è fermato e nemmeno la terra.

«Il cibo come strumento di liberazione». Don Luigi Ciotti al Festival della Letteratura di Mantova

Leggi tutto...MANTOVA – Don Ciotti si presenta a mezzogiorno in Piazza Sordello davanti al Duomo di Mantova. Una folla lo attende al Festival della Letteratura. La Tenda dei libri non riesce a contenere la gente che si accalca, accorsa nonostante la giornata sia nuvolosa e minacci pioggia fin dalle prime luci del mattino. Don Ciotti arriva scortato da tre poliziotti. L'ultimo anatema lanciato dal carcere da Totò Riina è arrivato a bersaglio, ma di sicuro non ha cambiato l'atteggiamento e la determinazione di questo prete coraggioso, la cui voce decisa riempie tutta la piazza. Parla da un pulpito pubblico dal quale la sua voce si irradia veemente, raggiunge le persone davanti alle bancarelle dei libri usati sotto i portici, coloro che passeggiano distrattamente lungo le mura antiche o che sostano ai tavolini dei bar della piazza e sembra rimbombare per tutta Mantova. Una voce che parla non solo ai cattolici, ma alle coscienze civili di tutti.

«Venice Luxury Magazine», dal food allo shopping per clienti stellati

Leggi tutto...VENEZIA – Marketing territoriale di lusso per stranieri dal portafoglio consistente. In quattro lingue: inglese, italiano, cinese e russo. Attività diretta ai clienti che affollano i quattro e cinque stelle della Serenissima e del suo hinterland (il NordEst) e, tramite le catene alberghiere, a quelli che alloggiano negli hotel più in vista del globo. Con un occhio particolare alla cultura, declinata nelle tante accezioni locali: dall'architettura al food, dalla pittura ai vini, dal teatro alla manifattura di pregio e alle Spa. E l'altro a sport come golf, auto d'epoca, vela, e tennis. È fresco di stampa "Venice Luxury Magazine", periodico (ideato come semestrale, sarà presto trimestrale) diretto da Marco de' Francesco; è il numero zero, ed è parte di un piattaforma che contempla un portale web (http://www.veniceluxury.net/) e più pagine social. L'idea, 10 mesi fa; a regime, il magazine sarà stampato in 10mila copie. Editore "GV Venezia", start up di Mestre (Venezia). Tra i collaboratori, il noto fotografo veneziano Wladimiro Speranzoni.

La sonda spaziale Rosetta si avvicina alla cometa

Leggi tutto...PADOVA – La sonda spaziale Rosetta si trova oggi, 20 agosto 2014, a soli 50 km dalla cometa 67P/Churymov-Gerasimenko. Partita nel 2004 a bordo del vettore europeo Ariane 5 decollato dalla base spaziale di Kourou nella Guyana Francese, la sonda Rosetta ha poi sorvolato la Terra e Marte. Nel 2008 Si è avvicinata all'asteroide 2867 Šteins e a 21 Lutetia. E' stata ibernata, dal luglio 2011 al gennaio 2014, per risparmiare energia. E in questi giorni infine, il 6 agosto per la precisione, Rosetta è entrata nell'orbita della cometa 67P/Churymov-Gerasimenko e proprio oggi è arrivata a soli 50 km dal corpo celeste, mentre l'atterraggio è previsto per novembre di quest'anno.

Italia e Romania più vicine dopo Ipoteşti

Leggi tutto...IPOTEȘTI - «Le passioni abbassano – scrisse Eminescu – la passione eleva». Passione, dunque. Declinata nella forma che il grande poeta rumeno avrebbe preferito, la poesia. Quella italiana e quella romena, insieme, in una sorta di ponte ideale tra due culture che traggono origine dallo stesso seme, il latino. Perché in fondo, ci conosciamo poco, noi e i rumeni. Alla fine, lo ha ammesso anche chi ha organizzato l'evento del 21 marzo (insieme al Museo della letteratura di Iaşi e alla Casa Memoriale di Mihai Eminescu, nel distretto di Botoşani) e cioè il leader dell'associazione "Romeni e Moldavi In Veneto" Alexandru Iacob: «Un tempo rischiavi la pelle per andare in Italia. Mio fratello è morto così. Ora ci metti due ore, in aereo, anche se il sogno non è più lo stesso. È anche vero che in Italia puoi trovare lavoro; ma bisogna riflettere sul fatto che se lo trovi, è anche grazie a chi ha lavorato da quelle parti per 30 o 40 anni». 

Perché è così pericolosa l'epidemia di ebola

Leggi tutto...È salito ormai a più di 1.200 infezioni e 672 vittime il bilancio di quella che è stata definita la peggior epidemia di Ebola della storia. Aumenta inoltre il numero di paesi africani raggiunti dal virus: dopo Sierra Leone, Guinea e Liberia, ora anche la Nigeria deve fare i conti con la malattia. Patrick Sawyer, un cittadino liberiano atterrato lo scorso 20 luglio nella città di Lagos mostrando i sintomi del contagio è infatti deceduto venerdì scorso, e ora si teme per la possibile diffusione del virus in quella che, con oltre 21 milioni di abitanti, è la più grande città africana. Ma perché ebola fa tanta paura? Il problema è che si tratta di una malattia estremamente letale e contagiosa, per cui mancano ancora terapie o vaccini efficaci.

Yemen, inaugurazione della moschea restaurata mentre imperversa la guerra civile

Leggi tutto...Massimo Khairallah, collaboratore ed esperto linguistico di lingua araba dell'Università Cà Foscari di Venezia e stretto collaboratore dell'Istituto Veneto per i Beni Culturali, a metà gennaio si trovava in Yemen per l'inaugurazione della moschea e scuola Al-Ashrafiyya di Taizz, nel sud del paese. Il restauro della moschea è durato 8 anni e ha coinvolto una trentina di operatori, tra restauratori e manodopera locale, formati da docenti e addetti al settore del restauro italiani. A questi si è aggiunta una squadra italiana permanente in loco, composta da un capo cantiere e quattro restauratori di pitture murali e legno.

Riemerge la Costa Concordia

Leggi tutto...Una settimana dopo l'inizio delle operazioni di rigalleggiamento, i lavori per la rimozione della Costa Concordia, malgrado il maltempo, procedono. Gli ultimi aggiornamenti diffusi dal sito del Parbuckling Project hanno dato il relitto della nave emerso ormai di 11 metri. Da progetto mancano altri 3 metri perché le attività di refloating vengano dichiarate terminate, e iniziate quelle per il trasferimento verso Genova Voltri, il porto designato allo smaltimento del relitto. Prima però sarà necessario terminare il riposizionamento di alcuni cassoni nel lato di dritta, la ciambella grazie alla quale è stato possibile il rigalleggiamento della nave.

Il libro sul comodino di Piero Dorfles

Leggi tutto...Piero Dorfles, che si è gentilmente prestato a rispondere alle domande di Piego di Libri, non ha certo bisogno di presentazioni. Quando si parla di libri in televisione viene subito in mente lui. È il Piero Angela della letteratura. La trasmissione "Per un pugno di libri" ha infatti cambiato presentatori negli anni, ma lui è sempre lì. In prima linea con la sua erudizione e simpatia. Recentemente ha pubblicato un saggio, che ovviamente parla di libri. Il titolo è: "I cento libri che rendono più ricca la nostra vita", Garzanti Libri, 2014.

Come sopravvivere alle ondate di caldo

Leggi tutto...Arriva l'estate, e già si preannuncia l'ennesimo anno di afa e temperature record. E se per molti si tratta di una scocciatura, per i soggetti a rischio, bambini, anziani, malati e donne incinte, le ondate di calore possono rappresentare invece un autentico rischio per la salute. È per questo che il ministero della Salute attiva anche quest'anno il programma Estate Sicura: una serie di iniziative volte ad informare la popolazione sui rischi legati alle ondate di calore, consigli per i medici e personale delle strutture per anziani sulla corretta gestione del pericolo, e un bollettino periodico che analizza giornalmente la situazione in oltre 27 città italiane.

 

Rosetta, problemi dopo l'atterraggio sulla cometa

Leggi tutto...Sì, siamo arrivati su una cometa. Un'impresa storica (che anche Google celebra dedicando un doodle alla missione Rosetta), gioiello dell'esplorazione spaziale europea. Ma le cose laggiù, a oltre 500 milioni di chilometri di distanza non sono andate esattamente come si sperava. Qualche problema infatti si è registrato subito dopo l'atterraggio del lander Philae, quando i tecnici hanno capito che gli arpioni che avrebbero dovuto assicurare il robottino alla superficie del corpo celeste non hanno funzionato. E l'ancoraggio è invece necessario, per legare il robot alla cometa (che si muove ad alta velocità e ha una bassissima forza di gravità) e per far funzionare il driller che dovrebbe ispezionarne i sotterranei.

Mario Esquilino, autore ignoto al grande pubblico e l’incredibile successo di un libro fuori commercio

Leggi tutto...I commessi delle librerie sono sull'orlo di una crisi di nervi. «Oramai ce lo richiedono sempre più spesso» ci confessa Davide, barbuto e allampanato commesso della libreria Mondadori di piazza Insurrezione a Padova «Acque Chete di Mario Esquilino è uno dei libri più richiesti del momento. Vengono alla spicciolata, quasi vergognandosi. Lettori che per non so quale imbarazzo adottano il sotterfugio. Abbiamo provato a interpellare la distribuzione e la casa editrice, ma senza successo. Oramai le prenotazioni superano quasi quelle di qualsiasi altro best seller. E tenendo conto delle sole richieste il libro che non c'è avrebbe forse eguagliato nella classifica delle vendite ogni altro primatista, questa settimana». Ci sono tutti gli ingredienti per un ottimo thriller. Il mistero di un libro introvabile e la scomparsa del suo autore. Trattasi di un capolavoro o di tanto rumore per nulla?

#unlibroèunlibro. Pollice in su o pollice verso?

Leggi tutto...Il sito dedicato al tema #unlibroèunlibro dichiara, attraverso il suo contatore, che le 'conversazioni' su Facebook e su Twitter con l'hashtag della campagna sono state finora 17mila. Un numero destinato a crescere. Una grande condivisione quindi e migliaia di foto, anche su Instagram, di testimonial immortalati nell'ormai classico selfie, con il pollice verso. Molte condivisioni, ma anche molte polemiche. Infatti tra le 'conversazioni' a proposito della campagna contro la discriminazione degli ebook, lanciata dall'Associazione Italiana Editori, ci sono anche molti detrattori. Molti non sono convinti che un libro sia un libro e che a livello di IVA si debba applicare l'IVA agevolata al 4% anche ai libri elettronici, per i quali l'IVA rimane al 22%.

Alimenti contaminati: Italia prima in Europa

Leggi tutto...Anche alimenti "innocui" come frutti di bosco, tonno e pesce spada possono nascondere pericoli per la salute. È quanto emerge dall'ultima relazione del Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi (RASFF) che pubblica ogni anno il resoconto delle irregolarità individuate negli alimenti. Nel 2013, su 3137 segnalazioni complessive, un sesto (534) proveniva dall'Italia. E ben 101 dei 485 alert (che segnalano un rischio particolarmente elevato) erano relativi al nostro paese. Ecco qualche altro numero. Al primo posto nella classifica dei paesi esportatori di alimenti contaminati troviamo la Cina (433 notifiche), l'India (257) e la Turchia (226). La nazione europea con risultati migliori è invece la Spagna. Il Rasff permette di segnalare in tempo reale le anomalie riscontrate in alimenti, mangimi o nei materiali destinati a venire in contatto con il cibo. Le notifiche sono classificate in modo diverso in base al livello di rischio.

Arriva la superamniocentesi

Leggi tutto...È super perché rispetto ai metodi tradizionali riesce a identificare fino all'80% delle malattie genetiche che potrebbero colpire il feto. Stiamo parlando del tipo di amniocentesi (e villocentesi) messo a punto dai ricercatori dell'Italian College of Fetal Maternal Medicine (Sidip), che sulle pagine del Journal of Prenatal Medicine presentano le nuove tecniche di diagnosi prenatali, le Next generation prenatal diagnosis (Ngpd). L'aumento del numero di patologie genetiche identificabili è possibile, spiegano i ricercatori, grazie alla tecnica di sequenziamento rapido del dna applicata al genoma fetale. "La Ngs (ovvero, Next generation sequencing, nda)", racconta Alvaro Mesoraca, biologo e ricercatore Ngs Sidip, tra gli autori del paper:"è una tecnica in uso per lo studio delle malattie genetiche. La novità è che mentre prima si eseguiva la diagnosi di una malattia genetica per volta, oggi con la Ngs vi è la possibilità di verificare simultaneamente centinaia di patologie.

Contaminazione da arsenico, dove in Italia

Leggi tutto...Nella tavola periodica si chiama As. Il suo nome completo è arsenico, ed è uno degli elementi chimici più amati da autori di libri e film gialli per la sua altissima pericolosità: l'esposizione acuta, infatti, può essere fatale. Ma anche la cronica, meno interessante per letteratura e cinematografia ma più rilevante nel mondo reale, è altrettanto pericolosa, tanto che l'Organizzazione mondiale della sanità ha ufficialmente classificato l'arsenico, specie quello inorganico trivalente, tra le sostanze "cancerogene per gli esseri umani". Alla luce di tutto questo, non possono non destare preoccupazioni gli ultimi risultati dello studio Sepias – Sorveglianza epidemiologica in aree interessate da inquinamento ambientale da arsenico di origine naturale o antropica, condotto dai ricercatori dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr e pubblicato sulla rivista Epidemiologia e prevenzione. Nel lavoro, presentato oggi a Roma, gli scienziati hanno sottoposto a biomonitoraggio quattro aree italiane (il viterbese, l'Amiata, Taranto e Gela), registrando nei residenti di ognuna di esse – seppure in misura diversa – concentrazioni di arsenico superiori ai valori di riferimento.

Il piano di azione contro ebola in Italia

Leggi tutto...Il paziente con ebola diagnosticato negli Usa è morto. Era stato il primo a ricevere una diagnosi di malattia al di fuori dell'Africa, e sebbene il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) abbia provato a rassicurare la popolazione su bassi rischi corsi dagli Stati Uniti, sottolineando l'efficacia del proprio sistema sanitario in confronto a quello del continente africano, il dubbio che tutto non abbia funzionato alla perfezione rimane. Il paziente infatti dopo una prima visita all'ospedale, era stato rimandato a casa e anche le misure di screening per chi arriva dall'Africa occidentale sono sotto accusa, tanto che gli Usa stanno pensando di potenziarle per identificare possibili casi a rischio. Ma, oltre al caso americano, a preoccupare ancor di più è il primo contagio avvenuto fuori dall'Africa, che ha portato ad ammalarsi un'infermiera spagnola che aveva assistito nel proprio paese un paziente con ebola (rimpatriato dalla Sierra Leone a sua volta).

Libertà di ricerca: l'Italia è ultima in Europa

Leggi tutto...Qui nel "bel paese" della ricerca scientifica sembra interessarci ben poco. A dimostrarlo è uno studio coordinato da Andrea Boggio, della Bryant University, e presentato durante la Terza sessione del Congresso Mondiale per la Libertà di Ricerca Scientifica, organizzato a Roma dal quattro al sei aprile scorsi dall'Associazione Luca Coscioni, con il titolo "Colmare il divario tra scienza e politica". Quella che emerge è una vera e propria mappa, che fotografa impietosamente l'arretratezza del nostro Paese: in tema di libertà di ricerca e autodeterminazione dei pazienti l'Italia sarebbe infatti ultima in Europa, e solo trentacinquesima tra le 42 nazioni censite in tutto il mondo. Davanti a noi, anche molti paesi emergenti.

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