Riconoscimento della Convenzione Onu anche in Italia
Un apposito Comitato ha terminato il suo lavoro il 25 di agosto del 2006 a New York, dopo quattro anni di lavoro; ha dato vita ad una Convenzione è stata ratificata dallo Stato Italiano il 30 marzo del 2007. Per la prima volta l’Onu riconosce l’esigenza di dare dignità ai disabili, circa 650milioni di persone nel mondo: una realtà, dunque, che numericamente viene al terzo posto dopo le popolazioni della Cina e dell’India.
L’Italia si impegna a favorire con concrete iniziative il loro effettivo inserimento nella società, iniziando dalla sanità, dalla scuola, dal mondo del lavoro. Pertanto questo evento storico verrà valutato nel corso degli anni.
L’Italia ora può vantarsi di essere una dei primi paesi firmatari e può essere fiera di avere una delle legislazioni più avanzate in questo campo, anche se non sempre applicata in modo omogeneo in tutto il territorio nazionale.
Noi tutti dobbiamo essere attenti e attivi nel vigilare e controllare che queste leggi e questi trattati vengano applicati e realizzati, iniziando da una concreta realtà più piccola come il Comune, dalla nostra Provincia e soprattutto dalla Regione.
Questa è una meta che prospetta un futuro tangibile, nonostante gli ostacoli che quotidianamente si possono incontrare; rimane l’impegno della società di consolidare i diritti acquisiti per le persone disabili.