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Alessandro Chinchio (a sinistra) con Jacopo Silva

 

Scambio di Know how alla Chinchio

 

E’ accaduto per la prima volta in Italia: su impulso del Gruppo giovani imprenditori di Unindustria Padova, capeggiati dal Presidente Jacopo Silva, e di Marco Peserico di Eos Consulenze Srl, si è tenuto un esperimento di collaborazione e scambio di know how per risolvere un problema pratico. Per circa quattro mesi, ogni martedì mattina Diego Visentin (Santin e Associati Srl), Serena Rubini (Webethical Srl), Davide Bresquar (M B Scambi Culturali Srl) e Federico Rossi (Sintesi Comunicazione), tutti giovani imprenditori, si sono riuniti e hanno messo gratuitamente in comune le proprie competenze per individuare degli interventi di razionalizzazione dell’ufficio tecnico e per migliorare il livello di efficienza dei quattro capi-commessa della Chinchio Spa, industria grafica di Sarmeola di Rubano.

Si è trattato di un intervento di tipo incrementale, con un approccio rigorosamente scientifico. Cinque le fasi metodologiche: individuazione del problema, analisi e misurazione, soluzione, standardizzazione e monitoraggio. Si è scoperto che i capi-commessa non tenevano dei comportamenti omogenei e che i carichi di lavoro non erano distribuiti in modo equilibrato; che la schedulazione e la raccolta dati erano inadeguate e che il flusso delle telefonate disturbava l’attività.

Sono state individuate tre aree di miglioramento: quella della completezza delle informazioni da inserire nel foglio d’ordine, quella dell’utilizzo di canali diversi per l’apertura della commessa (telefono, fax, mail, foglio d’ordine) e quella dei format diversi. Si è deciso perciò di utilizzare un solo format e un unico software per la schedulazione; e si reso necessario omogeneizzare modus operandi e carichi di lavoro dei capi-commessa.Il problema delle comunicazioni è stato risolto con uno strumento a preselezione, con la gestione info flashe con l’uso di pony express per le consegne urgenti.

L’amministratore delegato Alessandro Chinchio si è detto molto soddisfatto. «Ho capito – ha affermato – tante piccole cose della mia azienda che prima non conoscevo bene. Cose piccole ma importanti. Inoltre, ho compreso che bisogna cercare di standardizzare le attività ed i processi per poter essere più efficienti. E ho conosciuto meglio, in questo lavoro con altri imprenditori, i miei collaboratori. Ora so su quali puntare».

L’esperimento si innesta nel cinquantesimo anniversario del primo gruppo di giovani industriali d’Italia, quello di Padova, fondato nel 1958. «E’ nella nostra filosofia – ha spiegato Jacopo Silva – unire il sapere al fare, per formare gli uomini d’azienda».

 

 

Marco de’ Francesco

 

(articolo pubblicato sul Mattino di Padova, con qualche modifica)

 

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