Persone diversamente abili, una risorsa
I disabili intellettivi e relazionali? Sono persone che possono far parte integrante della nostra società. Basta metterli alla prova. Sanno dimostrarsi efficienti come artigiani, attori, sportivi. Promuovono iniziative culturali e partecipano a mostre d'arte.
I diversamente abili desiderano perseguire il proprio sogno, vogliono sentirsi responsabili e dimostrare che hanno un percorso progettuale.
Si parla spesso di integrazione scolastica, sociale e lavorativa. Come si può realizzare? Non basta istituire delle comunità o dei centri diurni; è necessario trovare uno spazio dove i disabili possano esprimere la propria creatività. Si potrebbe, ad esempio, aprire dei punti vendita o dei luoghi espositivi, dove sia loro consentito di vendere i propri prodotti. Il lavoro è un elemento "forte", imprescindibile per affermare il proprio esistere come cittadini attivi.
Si tratta di abbandonare l’ottica dell’assistenza totale, per passare ad una politica che porti alla diminuzione della dipendenza dai sussidi. Si deve responsabilizzare il disabile, scommettere sulle sue capacità e affrancarlo dalle catene della subalternità integrale.
Un'operazione di questo tipo permetterebbe alla società padovana di essere più "completa" e consapevole dell'importante risorsa che i diversamente abili rappresentano.
Alessandra Bottazzo
(30 maggio 2007)
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