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Operazioni bancarie controllate dal Fisco

 

 

Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 12 novembre 2007 viene fornito un elenco completo ed ampliato dei possibili controlli che l’amministrazione finanziaria può fare sui rapporti bancari intrattenuti da qualsiasi contribuente.

Di seguito viene fornito un elenco di tutte le operazioni su cui il fisco può “mettere il naso” :

 

tipi di rapporto:

 

  • qualsiasi tipologia di conto corrente intestato a persona fisica e non;
  • qualsiasi tipologia di deposito titoli;
  • depositi a risparmio nominativi e al portatore;
  • rapporti contrattuale tipico tra sfiduciante e fiduciaria;
  • gestione collettiva del risparmio Oicr – Sgr – Fondi – Sicav;
  • gestioni patrimoniali;
  • certificati di deposito e buoni fruttiferi;
  • portafoglio (sconto, sbf, conto anticipo ricevute);
  • conto terzi individuale/globale;
  • dopo incasso (titoli ceduti agli intermediari ed accreditati alla clientela dopo l’incasso);
  • cassette di sicurezza;
  • depositi chiusi;
  • contratti derivati (swap, optinon, futures, contratti a termine);
  • carte di credito/debito;
  • garanzie prestate e ricevute;
  • crediti (fidi in bianco e garantiti a scadenza e a revoca);
  • finanziamenti (mutui, crediti al consumo, finanziamenti, prestiti obbligazionari e fin. soci);
  • fondi pensione aperti;
  • patto compensativo convenuto tra intermediario e cliente;
  • detenzione di partecipazioni societarie;

 

tipologia di movimenti, operazioni e servizi:

 

  • prelevamento a mezzo sportello automatico stesso intermediario;
  • accrediti per incassi con addebito in c/c preautorizzato;
  • accrediti per incassi con addebito in c/c non preautorizzato;
  • disposizioni per incasso preautorizzato impagate;
  • incasso tramite pos;
  • emissioni assegni circolari vaglia postali e titoli similari;
  • pagamento utenze;
  • cedole, dividendi e premi estratti;
  • rimborsi finanziamenti (mutui, prestiti personali ecc.);
  • commissioni;
  • locazioni;
  • interessi e competenze;
  • imposte e tasse;
  • canone cassette sicurezza e custodia valori;
  • contributi assicurativi e previdenziali;
  • diritti di custodia e amministrazione titoli;
  • pagamento o incassi su documenti Italia;
  • accredito emolumenti (pensioni stipendi);
  • acquisti/vendite divise e/o banconote estere;
  • accrediti o incasso riba;
  • accredito o incasso effetti al sbf;
  • effetti ritirati;
  • effetti richiamati;
  • disposizioni di giro conto;
  • storni;
  • insoluti;
  • pagamenti tramite pos;
  • addebito o pagamento per utilizzo credito documentario su estero;
  • pagamento per utilizzo carte di credito;
  • esecuzione mandati di pagamento;
  • accredito o incasso per utilizzo credito documenti su italia;
  • bonifici;
  • pagamenti diversi;
  • emissioni assegni turistici;
  • prelevamento allo sportello;
  • addebito per utilizzo crediti Italia;
  • assegni bancari insoluti e protestati;
  • ricavo effetti o assegni al dopo incasso;
  • restituzione assegno o vaglia irregolari;
  • esecuzioni reversali di incasso;
  • rettifica di valuta;
  • accrediti o incasso per sconto effetti diretti;
  • accrediti o incasso effetti presentati allo sconto;
  • competenze di sconto;
  • spese;
  • acquisto o vendita a pronti titoli e diritti di opzione;
  • accredito o incasso per utilizzo credito documentario da estero;
  • valori bollati;
  • accensione riporto titoli;
  • estinzione riporto titoli;
  • sottoscrizione titoli e/o fondi comuni;
  • consegna o ritiro titoli al portatore allo sportello;
  • aumento di capitale e/o operazioni societarie;
  • finanziamento import;
  • anticipazioni export;
  • pagamento o incasso rimesse documentate da o per l’estero;
  • versamento con titoli di credito, anche con resto, e contante;
  • versamento assegni circolari;
  • addebito per operazione su contratti derivati;
  • accredito per operazione su contratti derivati;
  • bonifici dall’estero;
  • bonifici sull’estero;
  • assegno copertura garantita;
  • vendita d’oro e metalli preziosi;
  • acquisto d’oro e metalli preziosi;
  • conversione banconote in Euro;
  • servizio eurogiro (trasferimento fondi) e servizio moneygram;
  • riscatto polizze;
  • garanzie reali;
  • servizi di natura non patrimoniali;
  • altre operazioni non precedentemente classificate;

 

Come si può chiaramente evincere dall’elenco, l’amministrazione finanziaria ha la possibilità di acquisire una serie di informazioni sempre più precise su tutte le operazioni bancarie e non solo al fine di controllare il contribuente e quindi la sua situazione fiscale.

 

 

 

Carlo Chinellato

 

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