
Jacopo Silva
Due Veneti in Viale dell'Astronomia
Federica Guidi presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria
di Marco de' Francesco
Era nell’aria. Come da pronostico, ieri Federica Guidi si è insediata in Viale dell’Astronomia, succedendo a Matteo Colaninno nel ruolo di presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Su 217 voti, la squadra della Guidi ne ha ottenuti 131, contro gli 86 del team guidato dal rivale Cleto Sagripanti.
E’ una vittoria importante per il Veneto.
Dell’équipe della giovane imprenditrice emiliana infatti, fanno parte due veneti: uno è Jacopo Silva, con delega alla modernizzazione del Paese; l’altro è Domenico Zonin, con mandato alle politiche per lo sviluppo d’impresa. «Ci siamo alleati con il Friuli e il Trentino – afferma Gianluca Vigne, presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto – per raggiungere questo risultato. Ragionando in termini di macro-regioni, con sei mesi di lavoro abbiamo trainato la campagna della Guidi puntando su un argomento importante per lo Stato, già in programma, quello dell’agenda degli investimenti. Vogliamo proporre al Governo un insieme di progetti a medio termine e un piano per diminuire le spese».
Raggiante Jacopo Silva, che ritiene che sia una buona occasione per spingere verso una burocrazia meno oppressiva e verso delle decisioni pratiche per le imprese. «Confindustria – afferma- con Emma Marcegaglia e Federica Guidi spinge sull’acceleratore dell’innovazione. Questo, per noi Giovani Imprenditori vuol dire sottrarre definitivamente il mondo giovanile a una politica che non si rinnova e non vuole trovare soluzioni. I giovani hanno bisogno di quelle risposte concrete che finora sono state sacrificate sull'altare del battibecco e dello spreco di Stato». Per Silva è anche una questione di metodo, di approccio alle questioni. «I problemi – afferma - ci sono e sono tutti bravi a indicarli: ma è il momento di andare a caccia di soluzioni! Di quelle soluzioni che già esistono, sparse in tutta Italia, ma che non emergono e non vengono condivise. Ho accettato con piacere la sfida che mi ha rivolto Federica Guidi e metterò a servizio del movimento dei Giovani Imprenditori la sana e concreta cultura veneta del fare».
Non è solo un fatto di prestigio. «La nostra – afferma infine Domenico Zonin – è una regione che conta dal punto i vista economico, e il risultato di oggi lo dimostra. Per quanto riguarda il mio settore quello che si farà è aiutare lo start-up di nuove imprese, mettendo a disposizione dei giovani le strutture e i contatti di Confindustria; in questo, in Veneto vogliamo impegnarci con intensità. Inoltre, vogliamo creare un collegamento tra istituti universitari e il nostro centro studi per capire dove andrà l’economia mondiale nei prossimi anni».
(publicato sul Mattino di Padova il 25 aprile 2008)

Domenico Zonin
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