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2007 : Anno europeo delle pari opportunità per tutti

 

 

Il 2007 è stato proclamato, con decisione del Parlamento e del Consiglio Europeo, Anno Europeo delle pari opportunità per tutti.

Tale esigenza è nata dalla volontà dall’Agenzia Sociale dell’Unione Europea 2005-2010, cha ha dato priorità alla promozione delle pari opportunità, favorendo maggiormente l’inclusione scolastica.

Nel 2007 ricorre il 10° anniversario dell’Anno europeo delle pari opportunità, che sostiene gli sforzi degli Stati membri dell’Ue.

La partecipazione all'iniziativa è aperta anche agli Stati con i quali l’Ue ha firmato un trattato di adesione; i paesi candidati sono gli Stati membri Efta/See, associazione di libero scambio, quali Islanda, Lichtenstein e Norvegia, i paesi dei Balcani occidentali, e quelli partner dell’Ue.

Anche se la legislazione europea ha promosso queste garanzie, nell’Unione molte persone continuano, nel loro quotidiano, ad essere vittime di discriminazione.

Gli obiettivi principali dell’Agenzia Sociale sintetizzati, sono:

1. Diritti: per sensibilizzare sul diritto alla parità di trattamento;

2. Rappresentatività: incrementare un’equilibrata partecipazione alla vita sociale di tutte le persone colpite da discriminazione, favorendone il coinvolgimento nelle azioni volte a combatterla;

3. Riconoscimento: l’obiettivo è favorire e valorizzare la diversità, sottolineandone il contributo positivo;

4. Rispetto: l’obiettivo è promuovere una società più solidale, sensibilizzando i cittadini sull’importanza di eliminare gli stereotipi, i pregiudizi e la violenza.

Per sviluppare e attuare questi obiettivi, l’Ue ha deciso di sostenere e organizzare incontri e manifestazioni, campagne promozionali, informative ed educative, indagini e studi.

Ogni Stato membro dell’Ue ha designato un organismo nazionale di attuazione per la propria partecipazione all’Anno Europeo, evidenziando la selezione delle azioni individuali da proporre per il finanziamento comunitario, in stretta collaborazione con la società civile.

In Italia infatti è deputato a tale attività il Dipartimento per i diritti e le pari opportunità.

Il contributo economico previsto dall’Ue per la realizzazione delle attività dell’anno europeo, per il periodo dal 1 Gennaio 2006 al 31 Dicembre 2007, è di 15 milioni di euro; ogni organismo dovrà presentare un’unica domanda di finanziamento comunitario, dove verranno illustrate le strategie, le priorità e le azioni.

In Italia, il disegno di legge Finanziaria 2007 prevede lo stanziamento di un ulteriore milione di euro per le iniziative e le attività previste per l’anno europeo.

Alessandra Bottazzo

 

L'iniziativa su You tube  

 

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