ROMA – «Tra sicurezza percepita e sicurezza reale passa la differenza che intercorre fra il vedere un documentario sulle Bahamas in Tv ed
esserci stati davvero».
Questa la prima considerazione espressa da Franco Maccari, segretario generale del Coisp, in merito all’impiego dell’esercito nel
controllo del territorio.
«Pensiamo che l’opinione pubblica – continua Maccari – debba essere informata di come, malgrado il battage
pubblicitario sull’impiego dell’esercito, realmente si svolgono le cose, Anche perché tutti hanno giocato al gioco dell’oca
ed ora ne diamo puntuale testimonianza».
«Prendiamo il caso di Verona – spiega Maccari – ebbene lì non ci sono poliziotti a sufficienza, perché in endemica
carenza d’organico. Allora che fanno i Ministeri ed il Dipartimento di Polizia? Con una circolare di messaggistica interna
si comanda a Verona, per accompagnare le forze armate al controllo del territorio, un Operatore di Polizia fino al mese
di settembre proveniente dalle città di Bologna, Firenze, Torino, Milano, Venezia, Moena, Spoleto, Campobasso,
Piacenza, Trieste, Pescara, Vibo Valentia. In tutto 12 Operatori di Polizia che vanno a costare al portafoglio
pubblico per missione, vitto e alloggio».
«Ma c’è di più: questi poliziotti non conoscono Verona! Ovvero il territorio da presidiare e da accompagnare a
presidiare! E qui, tirati i dati del gioco, ci sono già da fare almeno dieci passi indietro. Ricominciamo a giocare: si
pensava che l’impiego dell’esercito potesse servire a sollevare la Polizia da incarichi di routine, ma che richiedono un
importante impiego di agenti, per lasciarla libera di investigare e di svolgere il ruolo che le è proprio. Manco per idea: a
Verona la Polizia continua a piantonare tribunali ed altri luoghi sensibili, mentre l’esercito fa bella mostra nelle piazze
portando a spasso le stellette. Morale: l’esercito non solleva la Polizia dall’enorme mole di lavoro, ma è la Polizia
ad assumersi altro onere per portare a spasso, a sola fine d’immagine, i militari!»
La Russa e Maroni: casella punitiva, tornate alla partenza!
Coisp
(Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di Polizia)