Estate? Dissetiamoci, ma con attenzione!
PADOVA – L’estate, con le alte temperature e l’afa soffocante, è tradizionalmente la stagione in cui si beve di più.
In particolare nei mesi più caldi cresce il consumo di bibite e succhi di frutta. Si tratta generalmente di bevande gasate (addizionate cioè con anidride carbonica), generalmente analcoliche o con minima dose di alcol, in cui il composto di base è sempre costituito da acqua minerale e zucchero, a cui vengono aggiunti aromi, coloranti e altre sostanze che le rendono diverse fra loro.
In questi sapori dissetanti ed invitanti, dietro a questi formati ridotti, comodamente tascabili ed adattabili a tutte le borse e ai piccoli frigobar da spiaggia per un consumo veloce fuori casa, si nasconde però qualche insidia per i nostri denti.
La maggior parte delle bevande agli agrumi, i succhi di frutta, i tè confezionati, le bibite gasate, gli energy drink per gli sportivi contengono infatti ingredienti acidi, che modificano il pH del cavo orale (acido citrico, acido tartarico, acido malico, acido carbonico, frutta disidratata). Ogni acido con un pH al di sotto di quello critico per lo smalto dentale (5.5) può dissolvere i cristalli di idrossiapatite dello smalto, favorendo o determinando erosione dentale: l’acidità delle bevande attualmente in commercio è elevata e antagonizza il potere tampone della saliva.
L’erosione inizia come demineralizzazione superficiale dello smalto con dissoluzione degli strati superficiali e poi perdita strutturale; l’attacco acido danneggia inizialmente la superficie smaltea più esterna, soprattutto i versanti interni linguali degli elementi dentari, successivamente, si può arrivare all’esposizione dei tubuli dentinali, con ipersensibilità a caldo, freddo, dolce e agli stimoli tattili, rendendo difficoltoso anche lo spazzolamento.
Recenti studi epidemiologici hanno evidenziato un aumento dei casi di erosione dentale nei paesi industrializzati, con una prevalenza elevata soprattutto tra i più giovani, correlabile proprio all’elevato e, talora, eccessivo, consumo di cibi e liquidi acidi. Negli ultimi trent’anni, secondo una ricerca svolta negli USA, la quantità di calorie provenienti dai cosiddetti soft drinks sarebbe aumentata del 135 per cento, con un consumo di tali bevande durante qualsiasi momento della giornata, anche durante i pasti; stime accreditate indicano inoltre che la sensibilità dentinale colpirebbe oggi circa il 35% della popolazione.
E’ importante identificare e riconoscere precocemente i segni dell’erosione da acidi così da intervenire con azioni protettive professionali, quali, ad esempio, l’applicazione di vernici al fluoro, metodiche domiciliari (dentifrici e colluttori specifici), ma anche modificando abitudini di vita ed alimentazione. Sarebbe pertanto consigliabile evitare queste bevande o, eventualmente, non bere direttamente dalla lattina o dalla confezione, preferirle fredde , perché hanno un potere erosivo minore rispetto alle calde o a temperatura ambiente, utilizzare la cannuccia ,che elimina il contatto diretto con i denti, e, subito dopo l'ingestione, sciacquare anche rapidamente con acqua semplice o con un collutorio (alcalino) e non usare immediatamente lo spazzolino.
Per quest’estate, soprattutto per i più piccoli, la cui dentizione è in via di sviluppo, preferire quindi le versioni light a base di preparati di frutta ed essenze e senza zucchero oppure il più nutritivo e ricco di calcio latte o la naturale ed economica acqua!
Silvia Sambin