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MARIA
RIESCH, LINDSEY VONN E LARA GUT
POKERISSIMO
DI LINDSEY VONN A CORTINA,
RIESCH
BATTUTA DI SOLI CINQUE CENTESIMI
LA COPPA DEL MONDO DI SCI E’
SEMPRE PIU’ UN DUELLO TRA LE DUE AMICHE RIVALI – TERZA
LA GIOVANISSIMA LARA GUT, L’UNICA
IN GRADO DI IMPENSIERIRLE IN SUPERG –
DECIMA ELENA CURTONI, LA MIGLIORE
DI UNA SQUADRA AZZURRA IN CRISI –
LA STESSA PORTA DI RUMERLO
FATALE A ELENA FANCHINI E DANIELA MERIGHETTI
CORTINA
D’AMPEZZO – Un altro podio splendido splendente come il sole
che anche stamane ha baciato le guance dell’Olympia delle Tofane
e acceso di blu il cielo di Cortina d’Ampezzo. Prima Lindsey Vonn,
seconda Maria Riesch, terza Lara Gut. Ovvero il non plus ultra del superG
di Coppa del Mondo. Stavolta tra la campionessa a stelle e strisce e la
tedesca della Baviera l’inezia di cinque centesimi di secondo. Di
nuovo tra le due regine dello sci e le altre quasi un secondo, nemmeno
parlassimo di due mondi completamente diversi. Anche se la ticinese di
Comano deve ancora compiere vent’anni ed ha davanti a sé
un futuro davvero luminoso.
Dopo il poker di venerdì Lindsey Vonn ha centrato il pokerissimo
di successi sull’Olympia delle Tofane, due in discesa e con questo
di oggi tre in superG. Renate Goetschl è ancora lontana dall’alto
delle sue dieci vittorie ampezzane e sarà difficilmente raggiungibile
dalla Vonn nonostante l’americana non abbia proprio alcuna intenzione
di smettere prima delle Olimpiadi del 2014 a Sochi in Russia. Ma intanto
la splendida ragazza dai capelli biondi è salita sul secondo gradino
del podio delle regine di Cortina d’Ampezzo affiancando la nostra
Isolde Kostner che stamane ha seguito la gara dal rifugio Duca d’Aosta
e la premiazione delle prime tre del superG dalla terrazza del Camineto
di Rumerlo riempiendo l’aria di nostalgia al pensiero di quando
qui le azzurre e lei in particolare la facevano da protagoniste.
Il decimo posto conquistato da Elena Curtoni, che ha gli stessi anni di
Lara Gut, non può che essere considerato dolce come una caramella
al miele, ma nulla di più se la migliore delle italiane ha comunque
subìto un ritardo dalla Vonn e dalla Riesch di quasi due secondi
e se le altre nostre supergigantiste non è che possano essere soddisfatte
della loro prestazione a parte Lucia Recchia che, con tutti i guai che
le sono capitati in carriera, può anche sorridere al suo quindicesimo
posto odierno. Ma Elena Fanchini ha addirittura inforcato una porta sulla
diagonale di ingresso a Rumerlo ed è volata nelle reti per fortuna
senza nessuna conseguenza, però già prima non era andata
fortissimo e, anzi, era stata molto cauta in tutti i salti dell’Olympia
delle Tofane che ha sempre affrontato senza lo spirito aggressivo che
si conviene ad una donna jet. Sulla stessa porta si è conclusa
anche la gara di Daniela Merighetti che da questa è stata buttata
fuori. È un vero peccato che la bresciana, sesta ieri in libera,
non sappia essere veloce in superG come in discesa nonostante i suoi primi
passi in Coppa del Mondo li abbia mossi in gigante dove riuscì
anche ad arrivare seconda a Are nel marzo 2003. Deludente pure Johanna
Schnarf che non ha nascosto il suo sconforto per l’ennesima corsa
lontanissima dalle migliori.
Con il terzo successo stagionale su quattro superG sinora disputati e
il secondo posto di Altenmarkt dietro a Lara Gut si può ben dire
che Lindsey Vonn abbia già ipotecato il successo nella Coppa di
specialità nella quale precede Maria Riesch di centocinquantun
punti. Sono invece centoquarantacinque, sempre tanti, i punti che dividono
l’americana dalla amica rivale tedesca nella classifica generale
di Coppa del Mondo tenendo soprattutto conto che di qui alle finali di
Lenzerheide mancano ancora tre slalom e tre giganti più quelli
eventualmente di recupero di Maribor, cioè sei o otto chance in
più per la Riesch di incrementare il suo vantaggio sulla Vonn che
tra le porte strette è molto più in difficoltà rispetto
alla formidabile bavarese di Garmisch.
Con il superG si è chiusa la tre giorni di gare di Coppa del Mondo
di Cortina d’Ampezzo nelle quali le due regine dello sci, Lindsey
Vonn e Maria Riesch, l’hanno fatta davvero da padrone con il doppio
successo dell’americana in superG e il trionfo della tedesca nella
discesa libera di sabato. L’arrivederci è al terzo weekend
del prossimo gennaio quando la Coppa del Mondo di Cortina d’Ampezzo,
presieduta da Enrico Valle, festeggerà i vent’anni consecutivi
di gare del circo bianco mentre già si fa bella d’essere
la regina non solo delle Dolomiti ma anche della Coppa del Mondo con il
record assoluto di sessantun gare organizzate ai piedi delle Tofane nell’ultimo
ventennio.
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