BELLUNO – Sarà l’aria frizzante di montagna o forse la voglia di infrangere le regole della vita provinciale: ogni tanto il Bellunese si mette in luce per le peripezie erotiche dei suoi abitanti. Dopo la sfortunata vicenda della ragazza feltrina che facendo una ricerca su Internet col suo nome e cognome si era imbattuta in un vecchio filmato privato in cui faceva sesso con il fidanzato e un amico, ora tocca agli «Sposi calorosi di Feltre e Belluno», film hard amatoriale girato nel mondo dello scambismo e in vendita dalla fine della prossima settimana. «Il film si compone di tre scene per un totale di circa 80 minuti - racconta Marco Galimberti, responsabile della casa di produzione Lucrezia films -. Le coppie indosseranno la mascherina ma sono locali, le abbiamo individuate tramite Internet; è un lavoro che facciamo costantemente, mettendo o rispondendo ad annunci di scambisti, poi quando troviamo disponibilità ci spostiamo e andiamo a girare». Il prodotto, in edicola a livello locale, costerà 15 euro. La prima tiratura è di duemila copie.