Sabato 1 agosto alle 18 toccherà a Medievalia, singolare mercatino inserito nel contesto degli spettacoli itineranti nella Cittadella; alle 21 si terrà una serie di manifestazioni, come la fiaccolata, la cerimonia di dedizione alla Serenissima (Venezia), il tiro con l’arco, gli sbandieratori, la staffetta e lo spettacolo pirotecnico.
A mezzanotte, minestrone per tutti. E’ il Palio di Feltre, istituito nel 1404 a seguito della conquista veneziana, abbandonato per lunghi secoli e poi riproposto dal 1979 dopo una seria ricerca storica. La divisione della città in quattro quartieri, Duomo, Castello, Porta Oria e Santo Stefano, rispetta la formula documentata già negli antichi statuti cittadini, partendo dalla piazza Maggiore fulcro centrale della comunità.
L'edizione di quest'anno, iniziata il 15 giugno secondo la tradizione, terminerà con la Santa Messa in costume e la finale dei tornei: quattro sono le gare in cui si cimentano i quartieri per la conquista del drappo dei quindici ducati d’oro del Palio: il tiro con l’arco, la staffetta, il tiro della fune, e per finire la corsa dei cavalli, la più attesa quanto spettacolare e decisiva.
Il Palio è vinto per la somma dei punteggi ottenuti nelle gare. Dopo un grave incidente accaduto ad un cavallo due anni fa, il Palio è oggi all'avanguardia per la sicurezza. «C'è una commissione veterinaria permanente - dichiara il presidente dell'associazione Palio Sergio Maccagnan - ; i box sono recintati e la vigilanza è attiva 24 ore su 24». Domani, il «piatto forte» è lo spettacolo degli sbandieratori, che si terrà alle 16 in Piazza Maggiore. «Ci stiamo lavorando da mesi, la macchina è in moto e ci aspettiamo un grande successo - termina Maccagnan - solo il cattivo tempo può fermarci».
Marco de' Francesco
Corriere del Veneto, 01 agosto 2009