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Ha lavorato con Luca di Montezemolo e Jean Todt

 

Francesco Orlando,

consulenze "al volo"

 


Sparring Partner. Si definisce così Francesco Orlando, padovano, classe 1966, sebbene non abbia mai avuto a che fare con ring e guantoni. Una carriera d'eccellenza, la sua, ma in tutt'altro settore. Per intenderci, ha lavorato con Luca di Montezemolo e Jean Todt: già responsabile marketing sportivo della Ferrari, poi marketing manager di Burson-Marsteller, leader nella consulenza in strategie di comunicazione, poi in Marconi, in Ambrosetti e infine, nel 2005, molla tutto e si mette in proprio. Ora è ad di Fair Play srl.

Ma allora, perché sparring partner? «Mi occupo di casi che richiedono intuizione e competenza - dichiara Orlando -; e per trovare una soluzione al problema che mi viene presentato non esito a mettere un po' in crisi le convinzioni del mio interlocutore. La cosa importante è offrirgli una bussola che gli consenta di percorrere la strada giusta».

In sostanza, Orlando si occupa di consulenza in marketing e sviluppo dei mercati. L'aspetto creativo è che, al di là del consueto servizio che consiste «nel fotografare un'azienda e il mercato di riferimento, scoprire i gap e trovare i correttivi per farla accelerare il più possibile», Orlando offre anche consulenza telefonica al volo per manager che si trovino nell’immediatezza di confronti o riunioni e siano nell’impossibilità di documentarsi in tempo sull’argomento di cui dovranno discutere. «Si tratta - continua Orlando - di risolvere problemi contingenti; tuttavia, per me questa attività è un veicolo per conoscere le imprese, che in genere mi richiamano per lavori di approfondimento».

Orlando non è low cost: per una consulenza di un'ora chiede (e le tariffe sono online) 375 euro più iva; per due ore 700 più iva ma la tariffa è di 2.600 più spese più iva nel caso di un consulto d'emergenza che richieda il tempo di una giornata e trasferta "a domicilio". «In realtà - afferma Orlando - rispetto alle grandi società di consulenza sono a buon mercato. In fondo, è quanto chiede un avvocato di grido per una telefonata». Ma cosa lo ha convinto a mettersi in proprio? «Un po' di incoscienza, ma anche curiosità - termina Orlando -. Mentre ero in pieno start-up le aziende mi offrivano posti di rilievo. Ho resistito, perchè voglio essere indipendente».

Marco de' Francesco

 Corriere del Veneto, 26 luglio 2009