PADOVA - Sfreccia in moto a 221 chilometri all’ora e il comune di Padova va all’attacco: «Piazzeremo autovelox fissi su tutto l’anello delle tangenziali».
La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è un foto scattata da un telelaser lo scorso 4 luglio. Lo scatto immortala un centauro mentre, in pieno giorno (sono le 16 e 26), sta percorrendo corso Irlanda alla «velocità di crociera» di 221 chilometri allora, doppiando ampiamente il limite che in quel tratto di tangenziale è appena 90 Km/h.
L’emulo di Valentino Rossi a breve riceverà a casa una raccomandata in cui gli verrà comunicata la sospensione della patente fino ad un anno, la decurtazione di 10 punti e una multa da 500 euro.
L’episodio fa scendere così sul piede di guerra palazzo Moroni che dichiara tolleranza zero nei confronti degli amanti dell’alta velocità.
«Evidentemente il lungo elenco di morti sulla strada non basta a scoraggiare questi irresponsabili- spiega l’assessore alla Polizia municipale Marco Carrai-. Noi invece siamo intenzionati a fare la nostra parte e dopo l’estate ci metteremo al lavoro per predisporre degli autovelox fissi nei punti più rischio delle nostre tangenziali».
Con ogni probabilità gli occhi elettronici, che saranno gestiti da una società privata, verranno predisposti in corso Australia, in corso Argentina, lungo la tangenziale Nord, all’altezza della curva Boston e in corso Irlanda.
Alberto Rodighiero
Corriere del Veneto, 3 agosto 2009