Una sanita' diversa di regione in regione, con una sempre minore attenzione alla umanizzazione delle cure e un aumento dei costi a carico dei cittadini.
E' questo il quadro, poco confortante, che emerge dall'annuale Pit Salute 2008 "I cittadini al primo posto. Per una sanita' piu' umana ed accessibile", la fotografia del rapporto tra cittadini e servizio sanitario realizzato dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva che quest'anno si basa su oltre 25.000 segnalazioni
E il "premio Doctor House", se mai esistesse, andrebbe ai pediatri, i più freddi e distaccati secondo il rapporto. Ironia a parte, nella fotografia scattata dall`associazione dei consumatori una delle pecche del sistema-salute in Italia è una preoccupante carenza dell`umanizzazione nelle cure, come racontano gli oltre 25 mila pazienti costretti a subire il pianeta-sanità. La scarsa sensibilità convive con altre debolezze strutturali, prima fra le quali la definizione di "paese dalle 20 sanità", una per ogni Regione, o quasi.
Simpatici e antipatici in corsia - "Il tema su cui abbiamo voluto porre l`accento è la scarsa umanizzazione delle cure, le difficoltà nel rapporto tra medico e paziente, la poca attenzione alla cura della persona e al rispetto della dignità", dice Francesca Moccia, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato. Ed ecco che si scopre che a dispetto del suo ruolo, proprio il "medico dei bambini" è percepito come il meno sensibile dal 32% dei pazienti intervistati, seguono i medici di medicina generale (25,4%) e quelli di riabilitazione ambulatoriale (21%). I medici più attenti e simpatici si trovano invece nelle strutture riabilitative - distaccati solo per il 18% dei cittadini, e quelli in corsia (10%).
Le spie della malpractice - Un cattivo rapporto medico paziente è anche un segnale preoccupante che anticipa in molti casi gli errori medici. "Questo fenomeno assume dimensioni rilevanti - continua Moccia - quando si affronta il tema dei sospetti errori nella pratica medica e assistenziale, che pur confermandosi come prima voce nelle segnalazioni che ci giungono dai cittadini, in maniera crescente sono frutto di un pessimo rapporto tra cittadini e personale sanitario e di una cattiva comunicazione".
Un campanello d`allarme che dovrebbe suonare la sveglia per alcune Regioni più che per altre, avvertono gli esperti del Tribunale del Malato: squilla di più in Trentino, Emilia Romagna e Toscana, meno per i più fortunati che vivono o si curano in Lombardia, Veneto, Abruzzo e Marche.