PADOVA - La caccia agli alleati a Padova é iniziata. Dopo la sorpresa delle urne di ieri sera e il conseguente ballottaggio tra il centro sinistra e il centro destra, il sindaco sceriffo Flavio Zanonato é partito subito alla caccia di alleati per il 21 giugno. Lo sceriffo ha strizzato l’occhio all’UDC e all’Intesa Veneta, ma per ora ha ricevuto due “no grazie”.
Zanonato non si aspettava una situazione così incerta. Sapeva che vincere al primo turno ( ovvero superare il 50% dei voti) non era per nulla facile, ma era convinto di avere molti più punti di vantaggio sul suo principale rivale, l’esponente del centro destra Marco Marin. E invece la notte ha portato al sindaco una brutta sorpresa, con il Pdl e alleati a meno di un punto percentuale dal suo schieramento, e il ballottaggio del 21 giugno prossimo. Una situazione sul filo del rasoio, con Zanonato al 45,67% e Marin al 44,87%.
Quindi la sorte del comune di Padova verrà decisa al ballottaggio del 21 giugno prossimo. E entrambi i due schieramenti saranno costretti a cercare le alleanze con gli esclusi di questa prima tornata elettorale. E il sindaco ieri sera ha già strizzato l’occhio a due possibili pretendenti : l’Intesa Veneta di Carlo Covi e l’UDC rappresentata da Oreste Terranova.
Le due pretendenti sono state deludenti in questa tornata elettorale. Covi ha raccolto un misero 1,78% che lo esclude dal consiglio comunale. Consiglio nel quale si era seduto per lunghi anni durante la giunta Zanonato, dalla quale però negli ultimi tempi si era slegato, ritenendo che a Padova ci fosse bisogno di un radicale cambiamento. Terranova e il partito di Casini non sono riusciti a colpire nel segno come per la provincia dove hanno ottenuto l’11%. A Padova il primario ha ottenuto un risultato di gran lunga insoddisfacente, con il 3,11% dei voti.
Numeri piccoli in questa primo tempo elettorale, ma decisamente importanti per il risultato finale, dove conterà arrivare primi con il maggior numero di voti. Per questo motivo Zanonato ha già lanciato i suoi messaggi d’amore. Ma per ora le rose del buon Flavio sono state rimandate al mittente. L’Unione di Centro ha dichiarato che il suo naturale alleato é il centro destra, con il quale tra l’altro governa insieme alla Regione. Certo si può ascoltare la proposta di matrimonio di Zanonato, ma la risposta sarà un netto “no grazie”.
L’Intesa Veneta, visto il passato di Covi, potrebbe più facilmente tornare a legarsi con lo sceriffo. Ma così facendo verrebbe a negare il suo programma elettorale che prevedeva di slegarsi dalle vecchie dinamiche politiche. E nella serata di ieri sono arrivate le dichiarazioni di Romualdo Zoccoli, il capo gruppo del partito di Covi, che ha ribadito che a Padova c’è bisogno di aria nuova. Tradotto : no grazie Flavio. Ma si legheranno con Marin? Domanda difficile, perché se con l’UDC il Popolo delle Libertà e i suoi alleati hanno molto in comune, non si può dire lo stesso con l’Intesa Veneta.