home

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

padova

economia

 
 
 
 
 
 

 

PER UN VOTO RAZIONALE

 

Cittadini, valutate programmi e persone

 


Come ormai evidente, cartelloni, proclami, slogan, candidati politici e quant’altro stanno, pian piano, ma con sempre più intensità ed assiduità, entrando nella vita di ognuno di noi. 

A giugno si svolgeranno importanti elezioni, sia per le amministrazioni locali (quartieri, comuni e province), solo nel Veneto si rinnovano 368 comuni di cui 19 sopra i 15.000 abitanti, sia per eleggere i nostri rappresentanti europei.  

Le elezioni sono il momento cruciale per il rinnovo delle cariche pubbliche, il momento in cui si dovrebbe giudicare l’operato degli eletti, valutare l’impegno fino ad allora profuso, fare sintesi sui risultati ottenuti… 

Spesso le elezioni amministrative si associano a quelle “politiche”, e quindi la politica nazionale incide (e molto) su quella locale: assistiamo così a personaggi-big nazionali che scendono in campo per sostenere candidati e coalizioni nell’interesse della parte politica rappresentata, per promuovere il programma elettorale condiviso, per cercare di dare il proprio contributo al risultato finale. 

Ma si sa… è il gioco delle parti: ai cittadini sembrerebbe interessare di più ai risultati finali, come sarà la città del domani, quali saranno i risultati da raggiungere, quali da migliorare, come superare quelle piccole e grandi difficoltà di tutti i giorni… 

I cittadini, le persone, hanno il più grande mezzo possibile per determinare le scelte, per premiare chi ha mantenuto le promesse e chi si è davvero impegnato, specialmente nelle elezioni amministrative nei paesi, nei quartieri, nelle città. Non è una piccola cosa, è la base della politica, della rappresentanza, anche se spesso si confonde il mezzo con il risultato, le parole con le idee…. 

Ma è l’informazione, quella vera, quella che permette di analizzare, di giudicare, di premiare, specialmente i meritevoli rispetto ai “paracadutati” o ai “cortigiani” di turno, dovrebbe essere la base di partenza, per tutti…. 

Chi si candida per rivestire ruoli rappresentativi e quindi importanti, deve sempre avere rispetto e considerazione delle persone, deve essere presente negli anni, coerente con idee ed azioni, spesso invece, in campagna elettorale si riscoprono candidati che si stracciano le vesti che urlano proclami, che fanno invettive e che per i cinque anni precedenti non si sono mai né sentiti né visti, e purtroppo frequentemente, accade anche nei cinque anni successivi… 

Tra la politica ed i cittadini c’è l’informazione, a volte distorta, spesso insufficiente, altre volte pilotata, ma credo e spero che la maturità di chi vota, specialmente in momenti di crisi come quelli che stiamo passando, sia molto più sostanziale e che riesca a distinguere le ideologie ed i  proclami dalla sostanza e dagli effetti. 

Pertanto un invito, un’esortazione a “valutare” oltre ai programmi ed agli slogan, anche le “persone” che si presentano come possibili nostri rappresentanti, a giudicare il lavoro svolto negli anni: insomma la sostanza e non solo le “chiacchiere” che, come tali, a volte sono anche piacevoli ma che non lasciano il segno. 
 

Alberto Salmaso