PADOVA - Google a caccia di clienti tra le piccole e medie imprese del Nordest. E, come testimonial, porta l'esperienza di tre aziende nostrane che si sono affidate alle soluzioni di information technology del colosso statunitense: il gruppo Fracarro, la Texa Spa e Permasteelisa.
«Le pmi del Triveneto - ha affermato Gaetano Gargiulo della divisione Enterprise di Google in un incontro informale con la stampa ieri al Plaza hotel di Padova - sono i nostri clienti ideali: votati all'innovazione e attenti al risparmio».
E risparmio e innovazione riguarderebbero entrambi i pacchetti che Google offre alle imprese. Anzitutto Google Apps Premiere. Costose serie di server per gestire la posta e il servizio di calendar, software e personale dedicato? Con l'applicazione di Google se ne occupa in rete l'azienda americana in "cluod computing": basta colegarsi e si diventa punto di accesso istantaneo ai servizi, senza comprare o istallare nulla, ma utilizzando l'applicazione dietro un pagamento di un canone di abbonamento.
«Avevamo bisogno - dichiara Claudio Umana, direttore dei servizi informativi del gruppo Fracarro - di una connessione internet sicura e pulita per la posta, senza file di server e tutti i servizi antivirus. Con l'applicazione di Google abbiamo semplificato il lavoro aziendale, liberando risorse dal settore informatico per concerntrarci sul business». L'applicazione viene offerta a 40 euro all'anno per utente, e comprende il supporto telefonico in italiano nonché estese capacità di storage (25 gb per la mailbox).
Google non ha reso noto quante imprese nordestine utilizzino l'applicazione. Altro discorso per Google Search Appliance. E' un server fisico (hardware-software) per reperire documenti; utilizza lo stesso logaritmo del motore di ricerca Google. lo strumento esegue la scansione dei contenuti e crea un indice principale dei documenti consentendone il recupero immediato ogni volta che un dipendente digita i termini da cercare.
«Ce ne siamo serviti - afferma Manuele Cavalli della Texa - per mettere a disposizione delle officine meccaniche che impiegano i nostri dispositivi mobili di diagnostica il database che contiene tutte le soluzioni ai guasti; ora il meccanico può digitare su un apposito palmare le parole che individuano il guasto e ricevere accesso alla soluzione, attingendo al nostro patrimonio informativo per le riparazioni». Il modello base di Google Search Appliance è in grado di ricercare sino a tre milioni di documenti; quello più potente fino a oltre 30 milioni; quello Mini, infine, fino a 300mila.