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Rivoluzionario documento del ministero della Salute

 

Prevenzione orale, linee guida

 


Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha pubblicato negli ultimi mesi del 2008 le “Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva”.

Si tratta di un documento unico e primo nel suo genere da parte delle Istituzioni italiane, di grande rilievo e che conferma come ormai la salute orale sia riconosciuta importante non solo a fini funzionali (masticazione, deglutizione, eloquio), ma anche in ambito psico- sociale, giocando un ruolo cruciale nella vita relazionale dell’individuo.

Alla stesura delle Linee guida hanno partecipato esperti dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani, del Centro di collaborazione OMS per l’epidemiologia orale e l’odontoiatria di comunità, della Federazione Italiana Medici Pediatri, del Ministero, del Movimento Italiano Genitori, della Società Italiana di Ginecologia ed Odontoiatria, della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, della Società Italiana di Neonatologia, della Società Italiana di Odontoiatria Infantile, della Società Italiana di Pediatria e dell’Università.

Obiettivo del documento è offrire a ginecologi, pediatri, neonatologi, odontoiatri, igienisti, igienisti dentali indicazioni univoche, elaborate sulla base della migliore evidenza scientifica, per la prevenzione di carie, gengiviti e parodontiti, stomatiti, problemi ortopedici dei mascellari (malocclusioni) nei soggetti in età evolutiva (fino ai 14 anni).

In ambito di salute orale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2010, l’assenza di carie nei bambini tra i 5 e 6 anni e di denti estratti a causa di patologia cariosa o parodontale nei soggetti di 18 anni. Si tratta di prospettive ancora lontane da quella che è la realtà del nostro paese nelle ultime rilevazioni epidemiologiche: in Italia più del 20 per cento dei bambini di 4 anni di età presenta carie, mentre a 12 anni l’incidenza sale al 44 per cento.

In quest’ottica la prevenzione dovrà essere strumento fondamentale e strategia primaria di intervento per raggiungere obiettivi di salute, ma anche per permettere alla società un considerevole risparmio in termini economici.

L’adozione di norma comportamentali di igiene orale e alimentare semplici e regolari ed un costante monitoraggio attraverso visite periodiche di controllo possono spesso essere sufficienti a garantire benessere e salute. Quando necessario metodiche di profilassi, quali sigillature, ricorso a fluoroprofilassi (integrazioni di fluoro o applicazioni di vernici fluorate) sono validi aiuti perché il soggetto in crescita possa essere l’adulto, con un sorriso bello e sano, di domani.  
 

Silvia Sambin