Nella popolazione italiana e veneta vi è un progressivo incremento della prevalenza dell'obesità (oltre un milione e mezzo di veneti sono in sovrappeso e/o obesi), a cui si associano una serie di complicanze caratterizzate dalla comparsa di diabete tipo 2, patologia cardiovascolare, patologia respiratoria, ecc. Queste complicanze riducono in questi pazienti l'aspettativa di vita e sono fonte di invalidità con conseguenti costi diretti ed indiretti. Tali problemi sono destinati a crescere nei prossimi anni come si può desumere dall'incremento esponenziale della prevalenza dell'obesità infantile (un bambino su quattro ha seri problemi con la bilancia).
Il Piano sanitario nazionale 2006-2008 pone tra gli obiettivi di salute prioritari, in accordo con il Piano nazionale della prevenzione 2005-2007 confermato al 2008, la prevenzione della obesità nelle donne in età fertile e nel bambino.
In questo contesto epidemiologico l'Azienda Ospedaliera Università di Padova ha deciso di affrontare in maniera organica le problematiche collegate alla grande obesità delineando un percorso clinico-assistenziale specifico allo scopo di fornire una risposta appropriata e complessiva ai pazienti che si rivolgono alle strutture dell'Azienda Ospedaliera Università di Padova, integrando le molteplici professionalità coinvolte nella cura e riabilitazione di questa grave patologia (attualmente presso le varie unità operative dell'Azienda Ospedaliera Università di Padova che si occupano della grande obesità vengono visitati circa 80 pazienti alla settimana e si effettuano circa 150 interventi di chirurgia bariatrica all'anno).
Il percorso clinico-assistenziale prevede che i pazienti obesi, inviati dal medico di medicina generale, dagli ambulatori specialistici o da ricovero ospedaliero, vengano presi in carico da un ambulatorio integrato internistico chirurgico alla cui gestione concorreranno le unità operative di: Clinica Medica 1, Clinica Medica 3, Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, Clinica Chirurgica 2. Tale ambulatorio coordina, nella prima fase, l'attività diagnostica e l'indirizzo terapeutico, anche avvalendosi della consulenza di altre strutture (fisiopatologia respiratoria, psichiatria, centro per i disturbi del comportamento alimentare). Questo ambulatorio seguirà inoltre il follow-up medico e nutrizionale dei pazienti in carico. In presenza di rilevanti complicanze (cardiologiche, pneumologiche, metaboliche, muscolo-scheletriche) o in caso di obesità estrema il paziente verrà seguito in regime di Day Service Ambulatoriale, Day Hospital o dove vi sia l'indicazione in regime di ricovero ospedaliero ordinario. I pazienti ricoverati seguiranno un percorso terapeutico personalizzato che contempla una prima fase di valutazione e di terapia dell'eventuale momento acuto, delle complicanze ed una seconda fase di riabilitazione e recupero funzionale presso strutture aziendali (Fisiopatologia Respiratoria) o strutture private accreditate, oppure saranno avviati alla chirurgia bariatrica e successivamente, qualora necessario, al rimodellamento post-chirurgico con interventi di chirurgia plastica (Chirurgia Plastica, Chirurgia Plastica ad indirizzo pediatrico).
Per garantire l'applicazione del percorso assistenziale suddescritto è stata quindi istituita, nel mese di gennaio 2009, presso l'Azienda Ospedaliera Università di Padova la Unità Bariatrica, per la terapia medica e chirurgica dell'obesità, affidando l'incarico di Responsabile della stessa al Prof. Roberto Vettor. Il Responsabile avrà il compito di coordinare tutti i professionisti e tenere i rapporti con le unità operative per le attività di prevenzione, diagnostiche, terapeutiche, riabilitative effettuate a favore dei pazienti obesi al fine di ottimizzare i percorsi e monitorare l'efficacia degli interventi.