home

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

padova

economia

 
 
 
 
 
 

 

Il Comune imbocca la strada della repressione

 

Padova, multa ai tossici

 


PADOVA - Sono in previsione cinquecento euro per chi acquista droga nel comune di Padova. I clienti degli spacciatori e spacciatori sono avvisati e verranno trattati come i clienti delle prostitute e le prostitute. E' questa la nuova battaglia che il sindaco di Padova Flavio Zanonato sta elaborando in gran segreto con una cerchia di fedelissimi esperti. Il sindaco intende duplicare l'ordinanza contro la prostituzione trasformandola in una sorta di ordinanza anti-spaccio. Il sindaco va elaborando i contenuti di massima ma prima di presentarla si consulterà con il prefetto e con i membri del Comitato per l'ordine e la sicurezza. Dunque, oltre al prefetto, col comandante provinciale dei carabinieri, col questore, col comandante della Guardia di Finanza e dei vigili urbani. Il sindaco non può sostituirsi alle forze dell'ordine, questo Zanonato ce l'ha ben chiaro. Né intende, da solo, cacciare la droga dalle piazze. Tuttavia il primo cittadino fotografa una desolante situazione che è la seguente: ogni sera decine di consumatori di stupefacenti si mescolano ai ragazzi degli spritz e comprano dagli spacciatori. Gli spacciatori, se presi, vengono arrestati o soltanto denunciati. In entrambi i casi nel breve volgere di poche ore sono di nuovo in libertà. Pronti a spacciare. Se la legge nazionale rende quasi impossibile stangare i piccoli spacciatori, se la stessa legge nazionale rende scarsamente incisiva la pena per i consumatori se, infine, in Italia vige un sistema complicato e stremante per le forze dell'ordine, non si può provare a colpire amministrativamente i compratori di droga e i loro fornitori? Vuoi vedere che il ragazzino multato con 500 euro ci pensa su prima di tornare sulle piazze a comprarsi lo spinello? Non ha appena detto il questore che Padova è la capitale dello spaccio? Dunque l'attrattiva del mercato va depotenziata. Ogni acquisto deve tradursi in un potenziale super-multone. E' grazie al ministro Maroni che ciò parrebbe possibile. Nel suo decreto sulla sicurezza, che attribuisce ai sindaci nuovi poteri, il ministro fa riferimento alla «sicurezza urbana», demandando al sindaco la possibilità di prendere provvedimenti...

Alessandro Egano