Attivo a Milano un
servizio telefonico dedicato al personale delle forze
dell'ordine che accusa disagi psichici.
A promuovere il progetto, battezzato «Sirenety» sono due
associazioni di polizia, l'organizzazione sindacale Coisp e
l'associazione poliziotti italiani, ma si rivolge
indistintamente a tutti i "servitori dello Stato" che, per lo
stress legato al lavoro, alle dinamiche gerarchiche o
all'allontanamento forzato dalla propria famiglia, si sentono
esposti a un crollo psico-fisico.
Le attività di ascolto, che garantiranno il pieno anonimato
degli utenti, saranno portate avanti da due associazioni, Aras e
Metandro, che metteranno a disposizione due numeri di telefono.
Il progetto prevede inoltre la collaborazione con il centro di
terapia neurovegetativa della facoltà di Medicina
dell'Università Statale di Milano per avviare indagini a
campione sulle reali cause che portano al disagio e al malessere
psicofisico tra le forze dell'ordine.
«Negli ultimi dieci anni - ha spiegato Carmine Abagnale,
rappresentante della Coisp e consigliere comunale a Milano per Forza
Italia - si sono verificati oltre 300 suicidi tra le forze
dell'ordine e il fenomeno è in preoccupante crescita. Per
questo abbiamo pensato di mettere a disposizione dei servitori
dello stato un utile strumento di conforto e ci auguriamo che,
grazie al supporto scientifico dell'università, il progetto
possa estendersi in tutta Italia».